Scoperti 30 evasori totali, 1.404 controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali, il 33% era irregolare

23 GIU 14
Ultimo aggiornamento: 17:0816 MAG 25
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Oggi, presso la Caserma di via Zara, i Finanzieri di Cremona hanno celebrato il 240° anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza con una cerimonia durante la quale è stato ricordato il fatto d’arme oggetto della ricorrenza, sono stati letti il messaggio di saluto del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e l’ordine del giorno firmato dal Comandante Generale del Corpo, Gen. C.A. Saverio CAPOLUPO. La cerimonia, svoltasi esclusivamente alla presenza dei militari in servizio e in congedo per una consuetudine intervenuta da alcuni anni a questa parte, si è conclusa con la menzione dei militari distintisi nell’esecuzione del servizio e con la lettura della preghiera del Finanziere in ricordo dei militari caduti nell’adempimento del dovere.
Anche in questa prima parte dell’anno l’azione delle Fiamme Gialle cremonesi si è indirizzata nel contrasto dei fenomeni più gravi ed insidiosi per il bilancio dello Stato e degli Enti locali, quali l’evasione fiscale internazionale, le frodi all’IVA e l’economia sommersa da un lato e, dall’altro, l’indebita richiesta di contributi e finanziamenti pubblici. Non è venuta meno neanche l’attenzione al contrasto della criminalità organizzata.
Sul fronte della “tutela delle entrate di bilancio”, il Nucleo di Polizia Tributaria, la Compagnia di Cremona e la Tenenza di Crema sono impegnati in alcuni filoni investigativi che hanno portato al recupero di base imponibile per 1 miliardo e 150 milioni di euro e di IVA per oltre 23 milioni di euro, nonchè alla scoperta di fatture false per 21 milioni di euro. La maggior parte dei risultati deriva da indagini di polizia giudiziaria nei confronti di contribuenti che hanno cercato di sottrarsi all’imposizione fiscale nazionale facendo figurare parte o tutti i redditi come prodotti all’estero.
Sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 30 evasori totali o paratotali e altri 40 contribuenti sono stati segnalati per reati fiscali. Sono stati proposti all’Autorità Giudiziaria, inoltre, sequestri di beni per 10 milioni di euro.
Nel contempo 5 contribuenti hanno aderito ai verbali di verifica, in modo da usufruire di una forma agevolata di definizione del contenzioso, per oltre 28 milioni di euro di imponibile.
I controlli in materia di scontrini/ricevute fiscali sono stati 1.404, con una percentuale di irregolarità del 33%, e i controlli per accertare la corretta posizione lavorativa dei dipendenti hanno portato all’individuazione di 35 lavoratori irregolari o completamente “in nero”.
Sul fronte della “Spesa Pubblica” è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria 1 cittadino che ha dichiarato una situazione reddituale inferiore a quella effettiva per ottenere sussidi e contributi da parte dei Comuni di residenza. Sono inoltre segnalati agli Enti Previdenziali/Assistenziali 37 cittadini, di cui 3 denunciati all’Autorità Giudiziaria, responsabili di aver indebitamente percepito contributi per € 57 mila.
Il contrasto ai traffici illeciti ha portato al sequestro di kg 10,8 di eroina e di kg 41 di marijuana con l’arresto di nr. 2 soggetti e, in materia di tutela dell’ambiente, al sequestro di circa 600 mq di discariche abusive e di rifiuti industriali per 8.998 kg. con la segnalazione all’autorità giudiziaria di due responsabili.