«Nessun allarmismo» Così si nascose Tamoil

Il colpo di scena nel processo Tamoil è giunto al termine dell’intervento del legale di parte civile Alessio Romanelli, l’avvocato del cittadino Gino Ruggeri, tesoriere dell’associazione Pietro Welby, che difende gli interessi della collettività in ‘surroga’ al Comune di Cremona. Durante l’audizione davanti al giudice Guido Salvini, Romanelli ha mostrato tra l’altro l’estratto di un verbale di riunione tecnica svoltasi nel 2005 alla Tamoil. In quell’occasione il Comune chiedeva discrezione nell’esecuzione delle indagini esterne per non creare allarmismo nella popolazione. Il rappresenante dell’Arpa conveniva e anzi proponeva “di giustificare il posizionamento dei piezometri nelle società sportive come indagine preliminare per la nuova avanconca del porto”. Nel 2005, a cavallo tra amministrazione Corada e Bodini...
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