Denunciato 54enne di Rivarolo del Re per detenzione illecita di materiale archeologico

23 MAG 14
Ultimo aggiornamento: 18:2814 GIU 26
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I Carabinieri della Stazione di Vescovato, al termine di mirati accertamenti hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cremona C.P. di anni 54 residente a Rivarolo del Re (CR) per il reato di detenzione di materiale archeologico. L’uomo aveva pubblicizzato attraverso internet la possibilità di vendere pezzi in coccio di vasi piatti ed anfore risalenti al periodo archeologico rilasciando i propri contatti telefonici. Essendo tale vendita vietata i militari della Stazione di Vescovato, fingendosi interessati all’acquisto, contattavano l’individuo stabilendo un incontro per la compravendita. Ieri i militari in abito simulato si sono presentati nel luogo convenuto e appena iniziata la trattativa si sono qualificati e nel corso della perquisizione domiciliari venivano rinvenuti e sequestrati n.85 cocci di varie misure in terracotta di presunto interesse archeologico. A seguito di ciò l’uomo veniva deferito per l’ipotesi di reato di detenzione illecita di materiale archeologico che l’interessato ha riferito di aver trovato nell’arare il suo terreno. Sono in corso accertamenti al fine di verificare l’esatto periodo di appartenenti dei reperti e per tale motivo è stato interessato il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza che riferirà gli esiti alla Procura di Cremona.
Pizzighettone (CR): denunciata albanese per furto aggravato.
I militari della Stazione CC. di Pizzighettone, al termine di accertamenti, hanno deferito in stato di libertà alla Procura di Cremona R.A. di anni 28 residente a Formigara e pregiudicata. La donna alle ore 11.00 odierne all’interno del supermercato Famila si appropriava di generi di non prima necessità ed occultandoli sulla persona riusciva ad oltrepassare le casse. Notata nel suo carico che ne aveva modificato la conformazione fisica, veniva prontamente fermata dal personale di sicurezza che allertava i militari della Stazione per le verifiche del caso. La refurtiva veniva restituita al legittimo proprietario e la donna, già con precedenti specifici veniva deferita alla Procura di Cremona.
Sempre i militari della Stazione di Pizzighettone nella mattinata odierna con l’ausilio di personale del 118 hanno soccorso M.P. residente ad Urgnano (BG) che qualche minuto prima si era lanciato nel canale navigabile del fiume Adda. L’uomo, le cui ragioni dell’insano gesto sarebbero dovute alla separazione coniugale, dopo essersi lanciato nel fiume non è riuscito nell’interno a causa del basso livello delle acque del fiume venendo subito soccorso e poi trasportato in Ospedale a Cremona per gli accertamenti del caso nonostante le sue condizioni di salute siano subito apparse buone.