Crema, la Tasi al massimo per recuperare un milione Pronta la manovra di Bilancio

Circa un milione di euro recuperato innalzando dello 0,8 per mille l’aliquota ordinaria della Tasi, ma nessun aumento delle tariffe applicate ai servizi a domanda individuale se non per un adeguamento del costo delle mense. La maggioranza di Centrosinistra ha trovato la quadra sul Bilancio previsionale 2014, dando il via libera al pacchetto di proposte posto sul tavolo della discussione dal sindaco Stefania Bonaldi e dall’assessore Morena Saltini. Una manovra che complessivamente si propone di recuperare 2,5 milioni di euro per tamponare gli ulteriori drastici tagli nei trasferimenti provenienti dal Governo e per adempiere alle direttive in materia finanziaria imposte dal Patto di Stabilità. Per soddisfare le esigenze di Bilancio l’amministrazione comunale ha dato fondo ad una cura dimagrante in diversi settori della propria struttura, scegliendo di risparmiare in modo significativo su alcune voci di spesa.
«Relativamente al contesto in cui ci dobbiamo muovere - spiega Saltini - posso dirmi soddisfatta per l’esito del confronto. Anche quest’anno la manovra non andrà a toccare le tariffe e questo è un risultato positivo».
L’unico adeguamento riguarda infatti il costo del pasto delle mense scolastiche, fermo al 2011, che sarà ritoccato del 4,5 per cento (circa 2 centesimi). «Ma anche in questo caso - puntualizza l’assessore al Bilancio - si è scelto di restare ben al di sotto dell’indice Istat fissato al 6,6 per cento».
Ma i riflettori sono puntati sul funzionamento della Tasi, il tributo sui servizi indivisibili come illuminazione, manuntezione delle strade e sicurezza. La tariffa per il 2014 può eccedere il 2,5 per mille ad una sola condizione: che l’aliquota aggiuntiva venga trasformata in detrazioni a favore dei proprietari di immobili. Ed è questa la strada che percorrerà il Comune di Crema. «Lo 0,8 per mille - commenta Saltini - sarà restituito ai cittadini in possesso di rendite e abitazioni secondo un criterio di detrazione che va dal 75 al 25 per cento in base al valore iscritto a catasto dell’immobile, più questo è modesto e massima è la detrazione».
«Relativamente al contesto in cui ci dobbiamo muovere - spiega Saltini - posso dirmi soddisfatta per l’esito del confronto. Anche quest’anno la manovra non andrà a toccare le tariffe e questo è un risultato positivo».
L’unico adeguamento riguarda infatti il costo del pasto delle mense scolastiche, fermo al 2011, che sarà ritoccato del 4,5 per cento (circa 2 centesimi). «Ma anche in questo caso - puntualizza l’assessore al Bilancio - si è scelto di restare ben al di sotto dell’indice Istat fissato al 6,6 per cento».
Ma i riflettori sono puntati sul funzionamento della Tasi, il tributo sui servizi indivisibili come illuminazione, manuntezione delle strade e sicurezza. La tariffa per il 2014 può eccedere il 2,5 per mille ad una sola condizione: che l’aliquota aggiuntiva venga trasformata in detrazioni a favore dei proprietari di immobili. Ed è questa la strada che percorrerà il Comune di Crema. «Lo 0,8 per mille - commenta Saltini - sarà restituito ai cittadini in possesso di rendite e abitazioni secondo un criterio di detrazione che va dal 75 al 25 per cento in base al valore iscritto a catasto dell’immobile, più questo è modesto e massima è la detrazione».
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