Sergnano, i carabinieri intervengono per una lite in via Serio

Alle 1:00 del 19 aprile, veniva segnalata al 112 lite una in strada: sul posto i carabinieri di Crema hanno identificato lo stesso giovane del precedente comunicato che ora aveva litigato con un diciottenne del luogo. Anche in questa occasione lo straniero è stato trovato alterato da abuso di sostanze alcooliche, e nuovamente accompagnato al pronto soccorso poiché appariva ferito.
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12 aprile 2014 i carabinieri di Camisano hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Cremona Y B 28enne, disoccupato originario del Burkina Faso proveniente da Fiorenzuola d’arda e dimorante a Sergnano, responsabile di violenza privata ed atti osceni. Il 10 aprile 2014 alle ore 01:00, in Sergnano, dopo averla seguita in più circostanze dal 26 marzo 2014, bloccava una 17enne lungo la pista ciclabile tra Casale Cremasco e Sergnano, tentando di brandirla senza riuscirvi per pronta reazione della vittima che cadeva. Raggiunta la giovane veniva colpita a terra con calci, pugni e minacciata di morte qualora avesse denunciato l’aggressione, dal malintenzionato che offriva denaro in cambio del silenzio. L'11 aprile 2014 alle 22:00 in Sergnano, via Marconi presso il centro sportivo, l’indagato tentava una nuova aggressione senza riuscirvi per il tempestivo intervento del fidanzato un maghrebino già conosciuto coinvolto nella rete dello spaccio che bloccava il rivale. Il 12 aprile 2014 dopo che i carabinieri, finalmente informati dalla madre della giovane, prontamente intervenuti hanno contestato le ipotesi di reato all’indagato, costui la stessa sera in stato di alterazione presso un bar del luogo, gestito da una signorina di 29anni, estraeva i genitali ed urinava su tavoli e sedie, urlando. I carabinieri di Camisano e Romanengo intervenuti nuovamente hanno condotto il giovane in stato di agitazione presso l’ospedale i Crema dove sedato rimane in osservazione. L’indagato risulta colpito da un provvedimento emesso nel 2010 dal Prefetto di Forlì che gli proibisce la guida di veicoli, infatti la notte del 16 agosto 2005 in San Giorgio Piacentino alla guida di una Fiat aveva investito con conseguenze mortali un ciclista; a Forlì il primo agosto 2010 in stato di ubriachezza era stato arrestato per oltraggio, violenza a pubblico ufficiale; scarcerato a settembre era stato sorpreso alla guida in stato di ebbrezza.