Convalidato l'arresto al tifoso della Cremonese

13 APR 14
Ultimo aggiornamento: 00:32 | 16 GIU 26
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E’ stato convalidato dal G.I.P. di Piacenza l’arresto del tifoso della Cremonese che abita in provincia di Piacenza e che domenica 6 aprile u.s., durante l’incontro di calcio Carrarese-Cremonese aveva lanciato nel fossato davanti alla curva ospiti un ordigno la cui deflagrazione aveva spaventato gli spettatori i quali avevano a lungo fischiato in segno di disapprovazione.
Questa mattina la Questura di Cremona ha notificato, inoltre, all’ultras 32enne, il provvedimento con il quale il Questore di Massa Carrara gli vieta di accedere ai luoghi ove si svolgono le manifestazioni sportive.

Il divieto riguarda:
a) i luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive calcistiche, anche amichevoli, disputate, sia in Italia che all’estero, dalla squadra della Cremonese, dalle nazionali italiane, e dalle squadre di calcio che militano nei campionati di serie “A”,“B”,“Prima Divisione”,“Seconda Divisione”, serie “D”,“ECCELLENZA” e “PROMOZIONE”;
b) i luoghi, nell’ambito del territorio della Provincia di Cremona, dove si svolgono manifestazioni sportive calcistiche anche non rientranti nella previsione di cui al punto precedente;
c) i luoghi interessati alla sosta, al transito od al trasporto di coloro che partecipano od assistono alle medesime manifestazioni.
Nel caso in cui il divieto venisse violato dal tifoso è prevista la pena dell'arresto da tre mesi ad un anno.
La gravità della condotta tenuta dal giovane, peraltro non nuovo a questo tipo di comportamento, ha convinto il Questore ad emettere un DASPO con durata massima (5 anni).