Poche risorse Asl al Cremasco Appello dei sindaci alla Regione

12 APR 14
Ultimo aggiornamento: 16:59 | 16 MAG 25
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Un appello sottoscritto da ventisei sindaci del circondario Cremasco. Il tema della distribuzione delle risorse che vede il distretto socio-sanitario di Crema in chiara sofferenza finisce sul tavolo dell’assessore regionale Mario Mantovani.
Una lettera argomentata, con cui si chiede al titolare della delega alla Sanità di porre in essere un insieme di azioni per colmare lo squilibrio cominciando dal comparto della Psichiatria e della Neuropsichiatria Infantile. A sollevare il tema un paio di mesi fa era stata il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, in veste di ente capofila per il Piano di Zona. Dai dati desunti dal Documento di Programmazione 2014 la situazione emerge in modo chiaro: lo squilibrio nell’erogazione delle risorse ripartite dall’Asl all’interno dei distretti provinciali ha un peso di 15 milioni di euro. E questo nonostante gli indici di efficienza raggiunti in campo socio-sanitario dalle strutture cremasche.
I sindaci, rivolgendosi a Mantovani, parlano di «squilibrio frutto di una storia, dunque non facilmente emendabile». Ma il divario di 15 milioni di euro fra Cremonese e Cremasco a fronte di una popolazione ormai quasi allineati fra i due territori, è giudicato insostenibile.
Uno dei principali elementi di fragilità è stato individuato nell’area del dipartimento di salute mentale. «Ad oggi - sottolineano gli amministratori nel documento congiunto - risulta una disparità di 2,9 milioni fra le risorse erogate al Cremonese e quelle assegnate al Cremasco per la Psichiatria e un disavanzo di 2,25 milioni per la Neuropsichiatria Infantile. Il calcolo per abitante suggerisce che nel territorio Cremonese nel primo caso si spendono 34,35 euro a fronte dei 16,38 del Cremasco. Divario che aumenta nella seconda circostanza dove si passa dagli 87,78 euro per abitante del Cremonese contro i 33,73 del distretto di Crema».
CHI HA FIRMATO L'APPELLO
Stefania Bonaldi (Comune di Crema)
Agostino Guerini Rocco (Comune di Campagnola Cremasca)
Achille Zanini (Comune di Monte Cremasco)
Ivan Cernuschi (Comune di Pianengo)
Virginio Venturelli (Comune di Madignano)
Doriano Aiolfi (Comune di Bagnolo Cremasco)
Aldo Casorati (Comune di Casaletto Ceredano)
Giorgio Maroli (Comune di Chieve)
Omar Bragonzi (Comune di Montodine)
Marco Cavalli (Comune di Romanengo)
Gian Pietro Denti (Comune di Ripalta Guerina)
Francesco Pedretti (Comune di Soncino)
Fabio Calvi (Comune di Rivolta d'Adda)
Matteo Guerini Rocco (Comune di Credera Rubbiano)
Roberto Pini (Comune di Salvirola)
Giuseppe Figoni (Comune di Torlino Vimercati)
Giovanni Pancotti (Comune di Moscazzano)
Marco Fornaroli (Comune di Cremosano)
Marcello Bergami (Comune di Casaletto Vaprio)
Pasquale Brambini (Comune di Ripalta Cremasca)
Pietro Torazzi (Comune di Ripalta Arpina)
Maria Grazia Maghini (Comune di Casale Cremasco)
Roslino Bertoni (Comune di Palazzo Pignano)
Christian Sacchetti (Comune di Trigolo)
Ornella Scaini (Comune di Camisano)
Bianca Baruelli (Comune di Gombito)
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