Si può fare di più

6 APR 14
Ultimo aggiornamento: 14:58 | 16 MAG 25
Immagine di Si può fare di più
Forse è impossibile. Eppure, all’ombra del Torrazzo, vivere di turismo non sembrava una ipotesi così remota. Silvio Lacchini, patron di alcuni dei più prestigiosi alberghi cremonesi (Continental, Delle Arti e Impero), ha scommesso molto su questa città. E come lui, anche molti altri si sono dati da fare per offrire servizi di alto livello. Ma, di fianco ad un settore privato che investe, deve corrispondere un pubblico in grado di valorizzare la città. Altrimenti, ogni tentativo rimane lettera morta, e anno dopo anno diviene sempre più difficile dare a Cremona il flusso turistico che merita.
Al Ristorante Centrale si discute della città davanti ai suoi piatti tipici: si inizia con un immancabile mix di salame e culatello. Prodotti che tutti i ristoratori sarebbero felici di offrire ai turisti. I quali, però, scarseggiano. E l’indotto arranca. «Oggi i nostri alberghi lavorano grazie ai meeting aziendali. Ma se dovessimo basarci sul turismo, faremmo davvero molta fatica ad andare avanti». Nonostante questo, a Silvio Lacchini la fiducia non è mancata. Anche se ora si ritrova titubante. «Noi abbiamo guardato avanti. Anni fa abbiamo fatto un grande investimento sul Continental, che oggi è un albergo con tutti i crismi dell’eccellenza. Subito dopo è iniziata la crisi, alla quale non sono corrisposti stimoli al turismo, che ha continuato a ristagnare. E ancora oggi non si vedono speranze di ripartire. Tornassi indietro, investirei un terzo»...
PUOI LEGGERE IL SERVIZIO INTEGRALE SU MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 10 APRILE OPPURE ABBONANDOTI A WWW.MONDOPADANO.IT