Trenord ha chiesto chiarimenti ad Ansaldobreda sul guasto al Vivalto di questa mattina

Trenord ha espresso il proprio disappunto nei confronti del produttore AnsaldoBreda per il guasto che questa mattina ha interessato una carrozza del Vivalto causando la soppressione della corsa numero 2650 da Mantova alle 6.41.
L’episodio ha generato ritardi e soppressioni ad altre corse lungo la linea, per cercare di mitigare le quali la sala operativa di Trenord è intervenuta provvedendo a riorganizzare la circolazione. Ciò ha potuto attenuare solo in parte i disagi, per i quali la società desidera scusarsi.
Il Vivalto era regolarmente arrivato da Cremona durante la notte a Mantova, da dove poi avrebbe dovuto effettuare la corsa 2650. Al momento della partenza alle 6.41, però, è stato riscontrato un guasto ad uno degli impianti del treno.
Trenord ha immediatamente chiesto l’intervento dei tecnici di AnsaldoBreda, l’azienda costruttrice che ha consegnato il treno soltanto un mese fa. AnsaldoBreda ha riparato il guasto e assicurato che sono stati presi tutti i provvedimenti tecnici e operativi per la definitiva soluzione del problema.
Il Vivalto infatti ha poi effettuato regolarmente l’altra corsa programmata oggi, cioè la 2659 (Milano Centrale 17.15 – Mantova 19.12) e sarà regolarmente in servizio anche domani mattina per la 2650.
Nell’ambito dei provvedimenti presi dalla sala operativa di Trenord per riorganizzare la circolazione mitigando i disagi sui pendolari, il treno 2647 partito da Milano alle 6.20 e diretto a Mantova è stato limitato a Cremona da dove è ripartito in direzione Milano, con lo scopo di raccogliere i pendolari diretti nel capoluogo.
Questi gli altri provvedimenti: il treno 2649 (Milano Centrale 8:20 – Mantova 10:10) ha terminato la corsa a Cremona e il treno 2652 (Mantova 8:50 – Milano Centrale 10:40) è partito con 24 minuti di ritardo.
Regolari invece il 20412 (Piacenza 7.11 – Milano Greco Pirelli 8.20) il 2646 (Mantova 5.18 – Milano Centrale 7.30) e il 2648 (Mantova 6.10 – Milano Centrale 8.10).
L’episodio ha generato ritardi e soppressioni ad altre corse lungo la linea, per cercare di mitigare le quali la sala operativa di Trenord è intervenuta provvedendo a riorganizzare la circolazione. Ciò ha potuto attenuare solo in parte i disagi, per i quali la società desidera scusarsi.
Il Vivalto era regolarmente arrivato da Cremona durante la notte a Mantova, da dove poi avrebbe dovuto effettuare la corsa 2650. Al momento della partenza alle 6.41, però, è stato riscontrato un guasto ad uno degli impianti del treno.
Trenord ha immediatamente chiesto l’intervento dei tecnici di AnsaldoBreda, l’azienda costruttrice che ha consegnato il treno soltanto un mese fa. AnsaldoBreda ha riparato il guasto e assicurato che sono stati presi tutti i provvedimenti tecnici e operativi per la definitiva soluzione del problema.
Il Vivalto infatti ha poi effettuato regolarmente l’altra corsa programmata oggi, cioè la 2659 (Milano Centrale 17.15 – Mantova 19.12) e sarà regolarmente in servizio anche domani mattina per la 2650.
Nell’ambito dei provvedimenti presi dalla sala operativa di Trenord per riorganizzare la circolazione mitigando i disagi sui pendolari, il treno 2647 partito da Milano alle 6.20 e diretto a Mantova è stato limitato a Cremona da dove è ripartito in direzione Milano, con lo scopo di raccogliere i pendolari diretti nel capoluogo.
Questi gli altri provvedimenti: il treno 2649 (Milano Centrale 8:20 – Mantova 10:10) ha terminato la corsa a Cremona e il treno 2652 (Mantova 8:50 – Milano Centrale 10:40) è partito con 24 minuti di ritardo.
Regolari invece il 20412 (Piacenza 7.11 – Milano Greco Pirelli 8.20) il 2646 (Mantova 5.18 – Milano Centrale 7.30) e il 2648 (Mantova 6.10 – Milano Centrale 8.10).