San Bassano: arrestata marocchina per sequestro di persona ai danni del marito contrario al suo rientro in patria

30 MAR 14
Ultimo aggiornamento: 14:0616 GIU 26
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di San Bassano: arrestata marocchina per sequestro di persona ai danni del marito contrario al suo rientro in patria
I Carabinieri della Stazione di Pizzighettone nella prima mattinata odierna hanno tratto in arresto per sequestro di persona una marocchina di anni 24 residente in San Bassano (CR) piccolo centro della bassa cremonese. La donna, madre di una bambina di due anni, da diverso tempo covava il desiderio di ritornare nel proprio paese di origine ma in tale decisione aveva trovato sempre la contrarietà del marito di anni 34, di professione operaio e ben intergrato nella piccola comunità. Al fine di raggiungere il proprio scopo, la donna nella nottata, pare senza l’aiuto di alcuno, provvedeva a legare il marito al letto usando una corda che avvinghiava i polsi e le caviglie e tappandogli altresì la bocca con del nastro isolante. Alle ore 07.30 del mattino lasciava l’abitazione con la figlia con l’intenzione di raggiungere l’aeroporto di Orio al Serio dove alle ore 11.30 era previsto il volo. L’uomo però risvegliatosi in quelle condizioni, nei cui confronti sono al vaglio accertamenti clinici al fine di verificare l’eventuale assunzione di sostanze che avevano indotto il sonno, riusciva ad attirare con i lamenti un vicino di casa che attiva i militari della Stazione di Pizzighettone. I predetti giunti sul posto, con l’ausilio dei vigili del fuoco riuscivano ad irrompere nell’abitazione trovando l’uomo legato al letto che raccontava quanto accadutogli. Le immediate ricerche della donna con la bambina avevano esito positivo in quanto nei pressi della farmacia del piccolo centro in attesa di essere accompagnata da un conoscente all’aeroporto bergamasco. I successivi accertamenti permettevano di inquadrare l’evento nel reato di sequestro di persona e la donna veniva pertanto tratta in arresto seppur sulla vicenda vi sono ancora alcuni aspetti da chiarire. La minore è stata momentaneamente affidata al padre. Nella mattinata di domani è prevista la celebrazione del processo con rito direttissimo.