Paola Orini: «La crisi si batte dalla scuola»

30 MAR 14
Ultimo aggiornamento: 14:56 | 16 MAG 25
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La situazione è seria (disoccupazione all’8,8%, addirittura il 37,4% fra i giovani fra i 15 e i 24 anni). Ecco perchè - spiega l’assessore provinciale al Lavoro Paola Orini - il territorio ha messo in campo una serie di iniziative per favorire l’incontro fra domanda e offerta di lavoro, ma anche per migliorare il dialogo fra scuola, professioni e imprese. Con qualche sorpresa.
Assessore, a più di cinque anni dall’inizio della crisi la traversata nel deserto sembra tutt’altro che alle spalle.
Una situazione di questa portata non essere affrontata unicamente fronteggiando le emergenze. A questo tipo di azioni, che pure non devono mancare, bisogna affiancare interventi che cerchino di dare risposte a chi ha perso il lavoro e deve esservi reinserito, ma anche a chi - i giovani prima di tutti - si avvicina per la prima volta ad un lavoro o ad una professione. Ecco perchè - come amministrazione - abbiamo compiuto una scelta politica precisa. Quella di agire soprattutto sulla scuola e insieme alla scuola.
Partiamo dal contesto...
Che è molto preoccupante. Il dato ufficiale dell’Istat relativo alla disoccupazione in provincia sfiora il 9%, ma se si tiene conto della cosiddetta disoccupazione allargata si arriva al 14%. I Centri per l’Impiego ci danno una fotografia molto pesante: nel 2013 si sono registrati 17 mila contatti. In alcuni casi esiste una vera emergenza sociale e c’è anche disperazione autentica. Noi suggeriamo ai comuni che spesso intervengono per tamponare l’urgenza, ad esempio pagando le bollette, di relazionarsi maggiormente con i Centri per l’Impiego perchè l’intervento ti dipo esclusivamente assistenziale non può essere e non deve essere la risposta definitiva.
D’altra parte...
Nel nostro territorio sono moltissimi quelli che cercano lavoro senza utilizzare i canali ufficiali, basandosi soprattutto sul passaparola e le conoscenze. Noi crediamo che questo modo di selezionare le persone non prenda sempre in considerazione come primo elemento il merito...
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