Dalla Regione 2,3 milioni di euro per attiv@bili: ict applicata nell’assistenza agli anziani

25 MAR 14
Ultimo aggiornamento: 00:5214 GIU 26
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Cremona è da anni “la capitale lombarda delle Smart Cities” e “il finanziamento regionale ottenuto dal progetto di Aem.com ne è l’ennesima dimostrazione”.
Così commenta Carlo Malvezzi, consigliere regionale del Nuovo Centrodestra, la notizia che il progetto “Attiv@bili”, per la fornitura di assistenza digitale agli anziani, ha ottenuto un cospicuo contributo di risorse da Regione Lombardia: 2,3 milioni di euro su un costo ammesso di 5,8 milioni.
Il progetto si propone di sperimentare modelli e strumenti di supporto che traducano in processi digitali la gestione dell’intero ciclo di assistenza rivolto ad anziani e/o disabili.
In particolare, saranno implementate soluzioni di tele-monitoraggio e supporto alla cura a domicilio per garantire la condizione fisica e la tempestività di risposta a situazioni di emergenza e, dall’altra, il coinvolgimento diretto in attività di sostegno sociale rivolto a persone con fragilità per valorizzarne il contributo effettivo alla società.
Per le persone diversamente abili, invece, ci si propone l’obiettivo di sostenere le famiglie nella gestione del carico assistenziale e di garantire e migliorare l’accesso a servizi assistenziali e sanitari tramite maggiori soluzioni di monitoraggio del carico assistenziale e l’empowerment sociale ed esperienziale della persona svantaggiata e della famiglia.

“Siamo di fronte all’ennesimo risultato che rafforza la vocazione di Cremona a capitale lombarda delle Smart Cities – commenta Malvezzi –. Quest’ultimo riconoscimento si aggiunge infatti ai processi di dematerializzazione e semplificazione di numerosi servizi attivati dall’amministrazione comunale, alla città completamente cablata, al finanziamento regionale ottenuto dal Polo Tecnologico (1 milione di euro), senza dimenticare la presenza della facoltà di Informatica e il Consorzio di imprese CITR nato per sostenere le start up a vocazione tecnologica”.

Nel merito del progetto “Attiv@bili”, Malvezzi rileva che “Cremona ha saputo cogliere le grandi opportunità delle nuove tecnologie, spesso considerate a servizio delle sole aziende e appannaggio delle giovani generazioni ma che in realtà offrono vantaggi su larga scala. Aver scelto di metterle a disposizione degli anziani, il cui numero a Cremona è in continua crescita, significa cogliere un’esigenza molto sentita nella nostra città e offrirle una risposta con un alto livello di efficienza a costi ridotti. Si tratta indubbiamente – conclude il consigliere regionale del NCD – di un successo per Cremona e per la sua capacità di essere all’avanguardia”.