Offanengo karaoke sfrenato al ristorante

I carabinieri di Romanengo hanno deferito alla Procura della Repubblica Tribunale Cremona una coppia, lui 36 anni operaio elettricista, lei operaia imballaggi 34enne, abitanti a Chieve, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, atti osceni, ubriachezza molesta. A Offanengo in via San Lorenzo alle ore 00:30 del 23 marzo, la notte tra sabato e domenica, sono stati sorpresi dalla pattuglia dei carabinieri in stato alterato presso il ristorante “VOK SUSHI” il cui titolare insultato e minacciato dai due aveva chiesto l’intervento. La coppia intendeva continuare il gioco del “karaoke” organizzato da un artigiano di Soresina che invece aveva preferito sospendere la serata dopo che l’uomo cantando, preso dall’euforia, si era denudato abbassando pantaloni e mutande. L’uomo aveva chiaramente perso il controllo ed un amico gli aveva impedito di procurare danni e colpire i gestori. All’arrivo i carabinieri notavano all’ingresso la donna che agitata lasciando cadere un vaso di fiori aggrediva il gestore del karaoke a schiaffi. Faticosamente i carabinieri riuscivano a riportare l’ordine, avvertendo delle difficoltà la centrale operativa del 112 che ha inviato rinforzi. Intanto il compagno della donna già conosciuto, in quanto condannato per problemi alla guida e destinatario di interdizione a manifestazioni sportive, fuori di sé veniva bloccato ma la donna non accettando l’intervento dei carabinieri, nel tentativo di aggredirli scivolava rovinando per terra, rialzandosi minacciava di morte i carabinieri. Nel parapiglia il cellulare del carabiniere in contatto con la centrale cadeva. Grazie alla disponibilità di alcuni amici della coppia i militari giunti sul posto riuscivano a farli allontanare dal locale. A loro carico sono stati ipotizzati i reati sopra accennati.