I Cud dell’Inps arrivano via Internet, l’ente risparmia i pensionati no
18 MAR 14
Ultimo aggiornamento: 16:5516 MAG 25
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Dicono che l’informatizzazione sveltisca le pratiche burocratiche: talvolta è il contrario, e va a finire che quello che prima funzionava ora inizia a creare problemi. La legge di stabilità ha da tempo imposto alle pubbliche amministrazioni la migrazione dalla carta al web: e l’INPS ha scelto di iniziare questo esodo proprio dal CUD, la certificazione che – tra gli altri – attesta i redditi pensionistici e che i cittadini più in là con gli anni utilizzano, per esempio, per la detrazione delle spese sanitarie e la richiesta di abitazioni popolari.
Già dallo scorso anno, i sessantacinquemila pensionati della provincia di Cremona hanno smesso di riceverlo a casa, sostituito da un opuscolo informativo che spiega come scaricarlo dalla rete e stamparlo a casa. Così l’ente si sgrava dal dovere di inviare il documento a domicilio, facendo ricadere sui pensionati l’onere di munirsene in qualche modo. Questo senza tener conto della comprensibile...
Già dallo scorso anno, i sessantacinquemila pensionati della provincia di Cremona hanno smesso di riceverlo a casa, sostituito da un opuscolo informativo che spiega come scaricarlo dalla rete e stamparlo a casa. Così l’ente si sgrava dal dovere di inviare il documento a domicilio, facendo ricadere sui pensionati l’onere di munirsene in qualche modo. Questo senza tener conto della comprensibile...
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