Rave party, i Carabinieri stringono il cerchio

Al termine dei primi accertamenti esperiti dai Carabinieri di Castelleone sull’organizzazione del raver party tenuto in Trigolo dello scorso novembre, durante il quale venne soccorso in coma per l’assunzione di un cocktail di sostanze stupefacenti ed alcool un giovane partecipante milanese, dopo aver ascoltato una quarantina di giovani all’epoca identificati sul posto i carabinieri hanno segnalato alla procura della repubblica di cremona per concorso in lesioni personali, favoreggiamento dell’attivita’ di spaccio di stupefacenti ed intrattenimento con spettacolo pubblico senza licenza due giovani entrambi bergamaschi che alla stregua delle acquisizioni informative hanno collaborato per la realizzazione dell’evento. i carabinieri hanno quindi informato le preffeture di milano, pavia, novara e brescia le persone che risulta abbiano assunto in quella occasione stupefacenti
L'antefatto - Il 10 novembre 2013 alle 6:47 Crema al pronto soccorso ospedale civile giungeva da servizio “118” e ricoverato in prognosi riservata un 22enne residente Cornaredo (Mi) in coma. Commissariato PS Crema identificava gli accompagnatori amici infortunato, due ragazze ed un giovane coetaneo. Costoro hanno ammesso di aver trascorso la notte con centinaia giovani al “Freedom Party” iniziato alle 22:00 circa della serata precedente, proseguito intera notte, in Trigolo (cr) via Brede nella campagna adiacente “azienda agricola cascina nuova”. Attivata la centrale operativa della compagnia di Crema intorno alle ore 09.00 circa i carabinieri di Castelleone coadiuvati dalle pattuglie dei carabinieri limitrofi sul posto hanno identificato circa trenta giovani provenienti da Mantova, Brescia, Trento, Cremona, Spagna, Pavia, Milano, Monza, Bergamo, Savona, Firenze, Cuneo, Novara. Oltre ai veicoli fermati sono state notate altre nove autovetture i cui occupanti sono in corso d’identificazione. Proseguono gli accertamenti su quanto avvenuto e sull’organizzazione dell’evento.
L'antefatto - Il 10 novembre 2013 alle 6:47 Crema al pronto soccorso ospedale civile giungeva da servizio “118” e ricoverato in prognosi riservata un 22enne residente Cornaredo (Mi) in coma. Commissariato PS Crema identificava gli accompagnatori amici infortunato, due ragazze ed un giovane coetaneo. Costoro hanno ammesso di aver trascorso la notte con centinaia giovani al “Freedom Party” iniziato alle 22:00 circa della serata precedente, proseguito intera notte, in Trigolo (cr) via Brede nella campagna adiacente “azienda agricola cascina nuova”. Attivata la centrale operativa della compagnia di Crema intorno alle ore 09.00 circa i carabinieri di Castelleone coadiuvati dalle pattuglie dei carabinieri limitrofi sul posto hanno identificato circa trenta giovani provenienti da Mantova, Brescia, Trento, Cremona, Spagna, Pavia, Milano, Monza, Bergamo, Savona, Firenze, Cuneo, Novara. Oltre ai veicoli fermati sono state notate altre nove autovetture i cui occupanti sono in corso d’identificazione. Proseguono gli accertamenti su quanto avvenuto e sull’organizzazione dell’evento.