La Polizia smaschera "Zorro" Denunciato il rapinatore solitario in azione a Crema il 1 febbraio

La Polizia ha smascherato Zorro, il rapinatore solitario autore del colpo messo a segno lo scorso 1 febbraio in via Bottesini. Gli investigatori della Squadra Anticrimine Investigativa del Commissariato di Crema hanno perquisito, su delega dell'autorità giudiziaria di Cremona, l'abitazione di S. M., marocchino ventiseienne residente in città, già noto alle forze dell'ordine per vari reati e arrestato al termine dell'operazione "Il valzer della neve", complessa indagine in tema di stupefacenti condotta dalla stessa Squadra Anticrimine Investigativa.
Il decreto di perquisizione è arrivato al termine dell'indagine che ha permesso di individuare nel pregiudicato, grazie al riconoscimento delle due vittime dell'episodio criminoso e all'attività svolta dai poliziotti attraverso il minuzioso lavoro di estrapolazione e di visione delle immagini riprese da alcuni sistemi di videosorveglianza privati, presenti lungo il percorso. Il rapinatore è stato infatti immortalato ancora a volto scoperto, vestito con gli stessi abiti indossati stamattina nelle vie del centro, prima di essere fermato dai poliziotti.
I vestiti, inquadrati dalle videocamere sotto varie angolazioni, sono stati sequestrati come ulteriore elemento probatorio.
La perquisizione ha permesso di ritrovare anche altro materiale, presumibilmente provento di recenti episodi criminosi in città, sul quale gli uomini della Polizia di Stato stanno effettuando ulteriori accertamenti e che probabilmente porteranno a breve ad ulteriori scoperte.
Nel frattempo è iniziato a suo carico un nuovo procedimento penale per il reato di rapina aggravata.
Il decreto di perquisizione è arrivato al termine dell'indagine che ha permesso di individuare nel pregiudicato, grazie al riconoscimento delle due vittime dell'episodio criminoso e all'attività svolta dai poliziotti attraverso il minuzioso lavoro di estrapolazione e di visione delle immagini riprese da alcuni sistemi di videosorveglianza privati, presenti lungo il percorso. Il rapinatore è stato infatti immortalato ancora a volto scoperto, vestito con gli stessi abiti indossati stamattina nelle vie del centro, prima di essere fermato dai poliziotti.
I vestiti, inquadrati dalle videocamere sotto varie angolazioni, sono stati sequestrati come ulteriore elemento probatorio.
La perquisizione ha permesso di ritrovare anche altro materiale, presumibilmente provento di recenti episodi criminosi in città, sul quale gli uomini della Polizia di Stato stanno effettuando ulteriori accertamenti e che probabilmente porteranno a breve ad ulteriori scoperte.
Nel frattempo è iniziato a suo carico un nuovo procedimento penale per il reato di rapina aggravata.