La vera essenza del medico al Kiwanis Club Cremona Stradivari

28 FEB 14
Ultimo aggiornamento: 23:4017 GIU 26
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Davvero splendida la conviviale del Kiwanis Club Cremona Stradivari, svoltasi nei giorni scorsi presso Villa Belussi, a Corte de' Cortesi, come sempre con fini benefici a vantaggio dell'infanzia in difficoltà. Una conviviale splendida, sia per l'incantevole contesto architettonico in cui si è svolta, sia per il piacere dello stare insieme, sia per la qualità della cucina, sia per le suggestioni offerte dalla presenza del dott. Marco Stabile, cremonese, da poco divenuto responsabile di Chirurgia Plastica Rigenerativa presso l'Ospedale di Piacenza e con un curriculum davvero impressionante: ha partecipato a convegni, corsi, conferenze o ha esercitato praticamente in ogni angolo del mondo, dal Brasile all'Australia, dal Canada alla Spagna, da Singapore a Taiwan.
Dopo la presentazione del Presidente del Kiwanis Club Cremona Stradivari, dottoressa Maria Grazia Arrigoni, l'illustre ospite – professionista competente e abile relatore – ha spiegato come l'intervento di chirurgia estetica debba essere preceduto ed accompagnato da un'anamnesi molto accurata, da una valutazione delle condizioni psicologiche della paziente, delle ragioni che l'han condotta in ambulatorio, poiché «operare casi di dismorfofobia - ovvero di persone che non si accettano – significa combinare un disastro». Per lo più vengono richieste mastoplastiche additive e liposuzioni, poi a seguire rinoplastiche, rimodellamenti corporei, lifting, orecchie a sventola e blefaroplastiche. A domandare il classico “ritocchino” sono per lo più le donne tra i 30 ed i 50 anni, ma si fanno avanti ormai anche gli uomini.
La missione del medico – e quindi anche del chirurgo – è però quella di aiutare le persone – ha osservato il dottor Stabile -, specie chi sia vittima di gravi ustioni oppure chi necessiti di interventi ricostruttivi dopo operazioni importanti, come quelle per tumore: «Questa è la parte che io preferisco - afferma – poiché la chirurgia plastica ricostruttiva qui consente di offrire un aiuto concreto». Ma da quattro anni il dottor Stabile si reca anche come volontario in Africa, in Togo, in una cittadina a due ore d'auto dalla capitale, Lomé. Lì non hanno problemi di chirurgia estetica... «No. Io quando vado lì rinasco, perché ritrovo la vera essenza del medico. Ci sono molti casi importanti, complessi, gravi ed è possibile fare davvero del bene a queste persone».
Anche a fronte delle molte domande, protrattesi anche oltre l'intervento del dottor Stabile, il capace relatore ha affascinato i presenti, affrontando le opportunità ed i rischi correlati alle nuove frontiere della ricerca quali le cellule staminali.
Per le autorità kiwaniane era presente alla serata, tra gli altri, il Past-Luogotenente, notaio Giuseppe Cristaldi.