Il focolare appartiene alla storia dell’uomo

25 FEB 14
Ultimo aggiornamento: 16:51 | 16 MAG 25
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La necessità del fuoco ne’ paesi freddi, fece inventare le nappe, ora comunemente chiamate cammini; né senza far fuoco potrebbe l’uomo far comoda vita nelle regioni temperate qual è l’Italia». Così declinava nel 1615 l’utilità dei camini l’architetto Vincenzo Scamozzi, a cui si deve il progetto del Teatro all’antica di Sabbioneta, nel suo trattato Dell’idea dell’Architettura universale. Parlar di camini rimanda subito al concetto di comfort nell’abitazione. Junichiro Tanizaki, con il suo “Libro d’ombra” del 1933, potrebbe essere considerato il mentore della filosofia e degli stimoli progettuali che da sempre animano la ricerca in Edilkamin: “… senza qualche bagliore igneo, l’inverno perderebbe la sua grazia, e l’intimità familiare ne patirebbe”, e ancora “Solo i movimenti della fiamma sembrano imprimere all’ombra un suo pulsare, un suo ritmo impercettibile”...
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