Quel cremonese che fortificò la Sardegna

20 FEB 14
Ultimo aggiornamento: 14:50 | 16 MAG 25
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Tra i grandi architetti del Cinquecento è l’unico a cui Cremona non abbia dedicato una via, forse perché il nome di Rocco Capellino non dice nulla ai cremonesi, ma è molto più familiare ai sardi. A questo grande architetto cremonese del Cinquecento, pressochè sconosciuto in patria, si deve infatti la progettazione di tutte le fortificazioni realizzate dagli spagnoli in Sardegna ed anche la prima rappresentazione cartografica dell’isola. Capellino avviò il progetto di fortificazione costiera dell’isola delle città di Cagliari, Oristano, Alghero e Sassari.
Le opere principali realizzate sono ancora oggi visibili nell’impostazione dei bastioni di Cagliari: la Porta dei Leoni, sulla quale campeggiava l’iscrizione dedicatoria e gli altri bastioni da lui realizzati sono opera tangibile della sua attività così come il circuito fortificato della piazzaforte di Alghero. Rocco Capellino viene raramente citato e sono pochi gli studi che lo riguardano. Sono pochissime le notizie degli storici al riguardo. Il primo che ne fa accenno nel 1588 è Ludovico Cavitelli nei suoi Annali, riferendone semplicemente la data di morte, il 27 luglio 1579, e la località, Roma, descrivendolo come “egregius architectus etiam Cremonensis”.
Più ricco di informazioni è il Vairani, che...
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