Ambiente, Terzi: superare la logica dell'emergenza

19 FEB 14
Ultimo aggiornamento: 14:50 | 16 MAG 25
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"Dopo i positivi confronti nelle altre
province, oggi ci siamo trovati a discutere di territorio e
ambiente nel Cremonese. L'incontro è servito a raccogliere le
segnalazioni e ad aprire il confronto, a dare il via a una
discussione, che andrà poi approfondita. Come nelle altre tappe,
i protagonisti di questo meeting sono stati gli Enti locali, gli
imprenditori, le associazioni, i sindacati e coloro che hanno
animato di idee e proposte questo incontro". Così l'assessore
all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione
Lombardia Claudia Maria Terzi ha aperto, questa mattina, la
tappa cremonese degli Stati generali dell'ambiente. "Il fatto
stesso di aver intrapreso questo percorso di confronto, con gli
Stati generali nelle varie province lombarde - ha aggiunto
l'assessore - nasce dalla necessità di ascoltare il territorio,
perché è da qui che giungono le priorità a cui poi la politica e
le Istituzioni devono dare risposta".
LE SEGNALAZIONI - "Anche in questa tappa - ha proseguito la
titolare regionale all'Ambiente - sono state numerose le
segnalazioni e le istanze pervenute dal territorio: dalle cave,
ai rifiuti e allo stoccaggio dei gas (7 segnalazioni), ma anche
il tema dell'acqua, il servizio idrico integrato e la protezione
idrogeologica. E ancora: parchi, paesaggio e difesa delle
biodiversità. Il tema dell'aria (4 segnalazioni), alcuni spunti
sull'energia e, naturalmente, la sostenibilità ambientale (3
segnalazioni)".
"A ognuna delle cinque aree tematiche - ha spiegato Terzi - è
stato dedicato un tavolo 'ad hoc', ma garantire che le istanze
saranno affrontare con serietà e trasparenza non significa che
da domani tutto sarà risolto". "Ci vogliono tempo e soldi - ha
spiegato -, come anche volontà e preparazione. Mi preme ribadire
che da parte di Regione Lombardia c'è l'impegno a dare risposte
concrete alle vostre istanze".
APPROCCIO POSITIVO - Dopo aver illustrato le principali attività
su cui Regione Lombardia è impegnata (Piano Aria, Piano
regionale di gestione dei Rifiuti, Piano regionale di bonifica
delle aree inquinate, Piano energetico ambientale regionale),
Terzi ha poi spiegato che "Questo breve 'excursus' tra le varie
attività di cui si a occupa il mio Assessorato è servito a far
capire che non ci sono solo le emergenze, ma anche tanta a
progettualità, anche se non fa così notizia come una discarica
abusiva o i dissesti idrogeologici che stanno colpendo tutto il
Paese". "E' solo con un approccio positivo - ha assicurato
l'assessore - che riusciremo a migliorare la qualità del nostro
ambiente e a guardare con più fiducia al nostro futuro".
IL METODO - "Il confronto e la relazione continua e non
sporadica - ha detto Terzi a proposito del metodo di lavoro
adottato - devono costituire il cuore delle attività delle
Istituzioni. Non è un caso che l'incontro di oggi sia
organizzato come un botta e risposta, il metodo su cui è stato
modulato l'incontro parte da un punto fermo: l'ascolto delle
varie esigenze da parte dell'Assessorato, il ruolo centrale
della sede regionale nell'attività di collegamento e raccordo e,
non ultimo, risposte e azioni concrete da parte del territorio".
"Ritengo - ha concluso l'assessore Terzi -
che questa sia la via per una relazione capace di portare
risultati dei quali tutti potranno godere".