Quel vento del Nord che soffia al museo

I quadri fiamminghi del museo civico Ala Ponzone hanno fatto una fugace apparizione nel 1998 con la mostra “Luci del Nord”, dove costituivano il nucleo cremonese della rassegna regina “Breughel-Brueghel”, che purtroppo ha contribuito un poco ad oscurarla. Poi sono subito rientrati nelle collezioni, anche se costituiscono uno dei gruppi di dipinti più interessanti della Pinacoteca.
Gli stessi antichi proprietari del palazzo che oggi ospita il museo, i banchieri e mercanti Affaitati, possedevano ad Anversa una grande casa di commercio internazionale da cui facevano arrivare in patria arazzi e probabilmente anche dipinti. Tuttavia la collezione attuale, ad eccezione di due dipinti lasciati in eredità nel 1894, proviene dal lascito Ponzone del 1836, anche se non è possibile individuare quali membri della famiglia furono effettivamente responsabili dell’acquisto e costituisce una testimonianza del risveglio di interesse verso questi generi pittorici nell’Europa del Sette ed Ottocento.
Prima, in ordine di tempo, è una splendida tavola di Jan Provost, nato a Mons nel 1465, ed attivo a Bruges dal 1494 al 1529, che raffigura “la Madonna col Bambino su di un piedistallo entro la navata di una chiesa gotica” dove viene riproposto un tema derivante da Jean van Eyck anche se, nel nostro caso, la Madonna assume le...
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Gli stessi antichi proprietari del palazzo che oggi ospita il museo, i banchieri e mercanti Affaitati, possedevano ad Anversa una grande casa di commercio internazionale da cui facevano arrivare in patria arazzi e probabilmente anche dipinti. Tuttavia la collezione attuale, ad eccezione di due dipinti lasciati in eredità nel 1894, proviene dal lascito Ponzone del 1836, anche se non è possibile individuare quali membri della famiglia furono effettivamente responsabili dell’acquisto e costituisce una testimonianza del risveglio di interesse verso questi generi pittorici nell’Europa del Sette ed Ottocento.
Prima, in ordine di tempo, è una splendida tavola di Jan Provost, nato a Mons nel 1465, ed attivo a Bruges dal 1494 al 1529, che raffigura “la Madonna col Bambino su di un piedistallo entro la navata di una chiesa gotica” dove viene riproposto un tema derivante da Jean van Eyck anche se, nel nostro caso, la Madonna assume le...
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