Più poveri, poche risorse per aiutarli

Cresce la povertà, in provincia di Cremona, mentre diminuisce la spesa sociale per aggredire questa piaga che porta all’esclusione sociale. Appare inoltre evidente come l’approccio alla povertà adottato dalle istituzioni sia ancora di tipo tradizionale, mentre l’evoluzione delle dinamiche sociali alimentata dalla crisi di questi anni suggerirebbe un rafforzamento delle competenze degli operatori sociali e degli operatori accreditati ai servizi al lavoro e alla formazione. Il paradosso è evidenziato da uno studio dell’Università Cattolica presentato venerdì pomeriggio presso l’Acli di Cremona all’interno di un convego promosso da Acli, Anci Lombardia, Arci, Azione Cattolica, Banco Alimentare, Caritas, Cgil, CIsl e Uil, Confcooperative, Forum del III Settore, Legautonomie e San Vincenzo Cremona.
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