Arrestato l'organizzatore della rapina al deposito di scarpe Effetto Tre di Milano

Il mattino del 14 febbraio 2014 in Rozzano (MI) i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Crema, appostati da qualche ora sotto l’abitazione del catturando hanno arrestato Sergio ZACCARO trentottenne disoccupato colpito da un ordine di carcerazione emesso tre giorni prima dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Brescia; egli dovrà scontare tre anni ed un mese di reclusione, oltre al pagamento di 840 euro di multa, con la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, perché colpevole di rapina aggravata e ricettazione di autovettura in concorso, fatti commessi il 12 gennaio 2009 in Crema, via Brescia. La sentenza di condanna è del Tribunale di Crema, emessa nel settembre 2011, divenuta definitiva per l’inammissibilità del ricorso pronunciata dalla Corte Suprema di Cassazione il 14 gennaio 20. L’arrestato, espletate formalità presso la Tenenza dei Carabinieri di Rozzano e la Compagnia di Corsico è stato associato alla casa circondariale “San Vittore” in Milano. L’Autorità emittente è stata informata dal Nucleo operativo carabinieri di Crema che ha proceduto. Il 12 gennaio 2009 intorno alle 09:00 del mattino, in Crema via Brescia, due individui con il volto parzialmente travisato, di cui uno armato di pistola, avevano fatto irruzione nel magazzino di stoccaggio calzature della ditta “Effetto notte srl” con sede a Milano e previa minaccia nei confronti dell’impiegata cremasca, allora di trentatré anni, chiedevano di consegnare il fondo cassa relativo alla gestione della rete dei negozi affiliati. Non reperendo i fondi sottraevano la borsa della dipendente contenente settecento euro, documenti ed il telefono cellulare. I rapinatori dopo aver legato in modo approssimativo la malcapitata con nastro adesivo, si erano dileguati con un’autovettura Hyunday Atos in direzione di Offanengo. La vittima si liberava e denunciava l’accaduto. L’autovettura risultava asportata il precedente novembre 2008 ad un quarantottenne di Rozzano (MI) che aveva sporto denuncia ai carabinieri del luogo. I carabinieri di questo nucleo operativo e radiomobile avviate le indagini acquisiti sufficienti indizi, confortati da positivi esperimenti d’individuazione fotografica, il 15 dicembre 2009 informarono la Procura della Repubblica di Crema, attribuendo la responsabilità la responsabilità della rapina all’odierno arrestato Sergio ZACCARO, ipotizzando il concorso con un tossicodipendente all’epoca quarantunenne siciliano già censurato. Il cellulare della donna, mai rinvenuto nei mesi successivi alla rapina risulta sia stato utilizzato da altri due tossici abitanti a Rozzano e Binasco.