Tre spaccate nella notte. Denunciati quattro giovani di cui uno minore

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile a conclusione di prolungate indagini, hanno denunciato alla procura della repubblica di cremona ed a quella dei minori di brescia quattro giovani (uno minorenne) per i reati di triplice furto aggravato continuato. I quattro, verso le ore 01.00 in via dei classici, dopo aver scassinato la portiera di un furgone intestato ad un imprenditore edile del luogo, a forte velocita’ si lanciavano contro la vetrina del supermercato all’insegna “in’s”, sfondando la porta di accesso. scesi dal mezzo appropriavano di diverse bottiglie di liquori, dileguandosi a bordo del mezzo in questione che veniva rinvenuto poi in via trebbia da una pattuglia dell’arma con evidenti danni. Verso le ore 03.00, i quattro ritornavano in azione prendendo di mira la tabaccheria sita in via robolotti n.5 di gosi simona. l’intervento del metronotte scongiurava l’assalto che provvedeva ad avvisare la centrale operativa di questo comando. Nella circostanza erano stati visti tutti e quattro a bordo di una utilitaria di colore bianco. Tale particolare offriva al personale operante di poter concentrare le ricerche sui veicoli transitanti dai varchi in quell’orario. Gli accertamenti eseguiti nella mattinata nel proseguo delle investigazioni, permettevano di restingere a cinque veicoli le ricerche ed al termine delle verifiche si individuava il proprietario del veicolo, un giovane classe 1995 residente in citta’. A casa i militari del norm prelevavano presso la sua abitazione il giovane che subito ammetteva le proprie responsabilita’nei fatti, affermando altresi’ che il tutto era dovuto all’abuso di alcool. I rimanenti correi, uno classe 1994 di nazionalita’ rumene, uno classe 1996 ed il minore classe 1998, tutti residenti in citta’, venivano individuati e condotti in caserma nel corso della mattinata per gli accertamenti di rito. per quanto riguarda il minore si attendeva il termine delle lezioni mentre gli altri, avendo intuito di essere stati scoperti, uno tentava di nascondersi in casa non rispondendo ai militari che suonavano il campanello. I militari contattavano la madre che accedeva in casa e permetteva di localizzare il giovane. Un altro girovagava per il centro commerciale ipercoop ed alla vista dei militari cercava di nascondersi, senza riuscirci in quanto la sua foto era gia’ nelle mani degli inquirenti. i quattro, trascorsa la flagranza, sono stati rimessi in liberta’ e deferiti la pesante accusa di plurimo furto aggravato continuato in concorso.