Caso ex Bristol di Maderno Forza Italia vuol vederci chiaro

L'ex sanatorio sul lungolago di Maderno manda in fibrillazione la maggioranza della Provincia. L’interrogazione con la richiesta di nuova perizia di valutazione dopo l’adozione della variante di valorizzazione e il successivo conferimento al Fondo Immobiliare Eridano, presentata da Giuseppe Torchio, è stata firmata anche dall’ex coordinatore provinciale del Pdl Luca Rossi, confluito in Forza Italia, con il sostegno del presidente del consiglio provinciale Carlo Alberto Ghidotti. «L’interrogazione va nella direzione corretta, in quanto si tratta di un’operazione immobiliare che lascia perplessi - chiarisce Ghidotti - vogliamo verificare perchè in passato vi siano state così tante difficoltà ed oggi invece vendere sia diventato così semplice».
Un segnale per Massimiliano Salini, che conferma le tensioni tra gli ex pidiellini. I forzisti hanno in pratica convenuto con Torchio che servono chiarimenti sulla valutazione dell’immobile conferito al fondo Eridano, precedente all’avvenuta variante di valorizzazione decisa in itinere, ma successiva alla perizia dell’Ufficio Tecnico Erariale, che nel 2007, su invito dell’amministrazione provinciale, aveva stimato l’ex hotel Bristol di Maderno 13 milioni e 400 mila euro.
Un segnale per Massimiliano Salini, che conferma le tensioni tra gli ex pidiellini. I forzisti hanno in pratica convenuto con Torchio che servono chiarimenti sulla valutazione dell’immobile conferito al fondo Eridano, precedente all’avvenuta variante di valorizzazione decisa in itinere, ma successiva alla perizia dell’Ufficio Tecnico Erariale, che nel 2007, su invito dell’amministrazione provinciale, aveva stimato l’ex hotel Bristol di Maderno 13 milioni e 400 mila euro.
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