Museo del Violino, cinque matinée con i Maestri liutai

8 FEB 14
Ultimo aggiornamento: 13:35 | 13 GIU 26
Immagine di Museo del Violino, cinque matinée con i Maestri liutai
Si è aperta oggi, domenica 9 febbraio con il concerto della violinista russa Anastasiya Petryshak la rassegna “L’eredità di Nicolò Amati”. Appuntamento presso l’Auditorium del Museo del Violino per un concerto straordinario, dunque, per il quale Petryshak ha suonato il violino “ex Collin”, realizzato da Amati nel 1669. Ad accompagnare la virtuosa russa, la pianista Chiara Cattani. Il programma prevede la “Sonata per Violino e Pianoforte in La maggiore” di Franz Schubert, la “Sonata per Violino e Pianoforte N. 2 in Sol maggiore” di Maurice Ravel, e “Zigeunerweisen Op.20” di Pablo De Sarasate.
Il concerto inaugura la rassegna “L’eredità di Nicolò Amati” che, attraverso cinque concerti in matinée domenicale tra febbraio e giugno, condurrà tutti gli appassionati alla scoperta dei protagonisti della liuteria cremonese della seconda metà del Seicento. Gli strumenti Amati, Guarneri, Stradivari e Rugeri, esposti nel Museo del Violino, saranno affidati ai giovani allievi dell’Accademia di Alto Perfezionamento “Walter Stauffer”. Nello specifico dell’ex Collin, lo strumento appartiene a Eva e Arthur Lerner-Lam ed è esposto al Museo del Violino nell’ambito del progetto friends of Stradivari, network mondiale tra quanti amano, suonano, studiano o collezionano strumenti ad arco della scuola classica cremonese. Ingresso, 10 euro.
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