Dalla Linguadoca fino al Po, l’oro dei Catari forse sta qui

6 FEB 14
Ultimo aggiornamento: 16:4816 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Dalla Linguadoca fino al Po, l’oro dei Catari forse sta qui
E' la vigilia di Natale del 1243 quando Pierre-Roger de Mirepoix, assediato ormai da sette mesi nella rocca di Montsegur in Linguadoca a 1207 metri d’altezza con 500 catari circondati da 10 mila uomini armati al comando di Luigi IX, in previsione della resa cerca di porre in salvo l’immenso tesoro ammassato negli anni precedenti. Si sta preparando un accordo che salvi la vita a quanti hanno combattuto coraggiosamente e abbiano rinnegato l’eresia. Per gli altri il destino sarà quello di essere bruciati sul rogo.
Matheus e Pierre Bonnet prendono tutti i cavalli validi che riescono a recuperare. Il tesoro, composto da pezzi d’oro e d’argento di grande valore, deve essere convogliato verso l’Italia, trasportato a cavallo fino a Port-la-Nouvelle dove un battello lo attende per condurlo a Genova. Vengono imbarcati anche i cavalli perchè il tesoro, lasciata Genova, deve in seguito essere portato verso Cremona. Il primo gennaio 1244 il tesoro dei Catari veleggia verso l’Italia. La traversata dovrebbe durare otto giorni, ma una tempesta obbliga a sbarcare a...