Così i tortelli di Ostiano sono di un’altra pasta

La sua presenza appare già negli scritti del 1735. Importato in terra cremonese grazie alla commistione di culture, sapori e tradizioni che rappresentano la ricchezza culinaria del nostro territorio. Furono gli ebrei emigrati da Mantova a introdurre il tortello di zucca a Ostiano, secondo una ricetta che è diventata tipica del comune diviso tra l’identità cremonese, bresciana e mantovana.
Sul tortello di zucca, si sa, la disputa è aperta. Più o meno dolce, con l’amaretto o la mostarda, condito con burro fuso o conserva di pomodoro. Ciascuno ha il suo segreto. E quello di Ostiano è un impasto che mescola insieme cotognata, zucca e amaretti in un trionfo di dolcezza.
Il tortello ostianese - terra che riassume le tradizioni e i sapori a cavallo tra le province di Brescia, Mantova e Cremona - è «il più antico della tradizione e lo si festeggia nella sua forma e qualità da decenni, anche se rimane il grande sconosciuto» spiega l’esperto enogastronomo Osvaldo Murri, vero e proprio ‘ambasciatore del tortello’, che è andato a recuperare le caratteristiche dell’origine ebraica di questo piatto spulciando i documenti custoditi nell’Archivio della Comunità Ebraica e nell’Archivio di Stato di Mantova, nell’Archivio comunale di Ostiano e attraverso gli studi relativi alla presenza degli ebrei in Lombardia.
La sua origine viene quindi fatta risalire alla...
Sul tortello di zucca, si sa, la disputa è aperta. Più o meno dolce, con l’amaretto o la mostarda, condito con burro fuso o conserva di pomodoro. Ciascuno ha il suo segreto. E quello di Ostiano è un impasto che mescola insieme cotognata, zucca e amaretti in un trionfo di dolcezza.
Il tortello ostianese - terra che riassume le tradizioni e i sapori a cavallo tra le province di Brescia, Mantova e Cremona - è «il più antico della tradizione e lo si festeggia nella sua forma e qualità da decenni, anche se rimane il grande sconosciuto» spiega l’esperto enogastronomo Osvaldo Murri, vero e proprio ‘ambasciatore del tortello’, che è andato a recuperare le caratteristiche dell’origine ebraica di questo piatto spulciando i documenti custoditi nell’Archivio della Comunità Ebraica e nell’Archivio di Stato di Mantova, nell’Archivio comunale di Ostiano e attraverso gli studi relativi alla presenza degli ebrei in Lombardia.
La sua origine viene quindi fatta risalire alla...
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