Servizi unificati e risparmio di risorse pubbliche con il C.S.T.

Risparmio di risorse pubbliche, innovazione, efficacia ed omogeneità nell’informatizzazione: questi sono solo alcuni degli aspetti a vantaggio di enti pubblici e cittadini nell’avvio, a livello provinciale, del Centro Servizi Territoriale.
Un progetto voluto dall’ex presidente della Provincia di Cremona, Federico Lena, ed ora portato avanti dal suo successore, Filippo Bongiovanni: “All’avvio progettuale del CST ha aderito subito un terzo dei Comuni e ho notizia che altri intendano farlo”.
“A sancire ufficialmente l’inizio di questo progetto – ha continuato Bongiovanni - rivolto a tutti i Comuni, la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa nel corso dell’incontro che si è svolto presso il Politecnico, sede di Cremona, lo scorso 12 dicembre, che ha attribuito alla Provincia il coordinamento e la governance dell’iniziativa. Ora si sta procedendo alla costituzione del comitato tecnico di indirizzo e di controllo che indicherà le linee guida”.
“A sancire ufficialmente l’inizio di questo progetto – ha continuato Bongiovanni - rivolto a tutti i Comuni, la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa nel corso dell’incontro che si è svolto presso il Politecnico, sede di Cremona, lo scorso 12 dicembre, che ha attribuito alla Provincia il coordinamento e la governance dell’iniziativa. Ora si sta procedendo alla costituzione del comitato tecnico di indirizzo e di controllo che indicherà le linee guida”.
I Centri Servizi Territoriali sono strutture di aggregazione studiate per risolvere i problemi dei Comuni e di tutte quelle realtà medio piccole che si trovano ogni giorno a dover affrontare innumerevoli esigenze, tra cui la scarsità di risorse finanziarie.
Per evitare il pericolo di “digital divide” e per affiancare efficacemente il processo aggregativo dei piccoli Comuni, la Provincia e le Aziende pubbliche del territorio da tempo, attraverso lo studio di progetti mirati, hanno cercato di realizzare sinergie per dotare il territorio di una struttura utile ai Comuni.
La Provincia si è pertanto posta in qualità di ente di coordinamento di un progetto che, a seguito del coinvolgimento e delle intese tra SCRP, con la sua controllata Consorzio.IT, e Padania Acque, vede oggi nascere la possibilità di fornire il servizio a tutto il territorio provinciale.
Per evitare il pericolo di “digital divide” e per affiancare efficacemente il processo aggregativo dei piccoli Comuni, la Provincia e le Aziende pubbliche del territorio da tempo, attraverso lo studio di progetti mirati, hanno cercato di realizzare sinergie per dotare il territorio di una struttura utile ai Comuni.
La Provincia si è pertanto posta in qualità di ente di coordinamento di un progetto che, a seguito del coinvolgimento e delle intese tra SCRP, con la sua controllata Consorzio.IT, e Padania Acque, vede oggi nascere la possibilità di fornire il servizio a tutto il territorio provinciale.
Gli obiettivi del CST sono: la semplificazione e l’omogeneizzazione delle procedure e degli strumenti informatici; la competenza centralizzata per tutto il territorio, con la possibilità di un unico referente a livello provinciale per l’informatica e l’innovazione tecnologica di tutti i Comuni. Tutto ciò per rendere un servizio efficiente ed omogeneo dando risposte alle richieste di semplificazione e trasparenza avanzate dai professionisti e soprattutto dai cittadini.
Il progetto comporta un’immediata razionalizzazione della spesa informatica, con la reingegnerizzazione dei sistemi informativi. Inoltre si rendono accessibili anche ai comuni più piccoli strumenti sofisticati come i pagamenti on line, la conservazione sostitutiva dei documenti, gli Sportelli Unici, la Video sorveglianza coordinata, servizi di backup dati, antivirus aggiornati, senza dimenticare il governo e la gestione unitaria della spesa dei contratti hardware e software ed un Call center unico per le problematiche della P.A.
Il progetto comporta un’immediata razionalizzazione della spesa informatica, con la reingegnerizzazione dei sistemi informativi. Inoltre si rendono accessibili anche ai comuni più piccoli strumenti sofisticati come i pagamenti on line, la conservazione sostitutiva dei documenti, gli Sportelli Unici, la Video sorveglianza coordinata, servizi di backup dati, antivirus aggiornati, senza dimenticare il governo e la gestione unitaria della spesa dei contratti hardware e software ed un Call center unico per le problematiche della P.A.