Nell’archivio diocesano il calendario più antico

Il calendario illustrato più antico di Cremona, visto che fu scritto o commissionato nel 1181 da un tale Alberto, prete della Cattedrale, come risulta dalla nota riportata sul primo foglio: “Albertus maioris Cremonensis ecclesie presbiter pro remissione peccatorum suorum e pro remedio anime sue suisque propriis expensis”. Un codice ricco di splendide miniature, conservato presso l’Archivio storico diocesano, il più prezioso per la storia della cultura cremonese, dal momento che è l’unico, tra quelli della biblioteca della Cattedrale, ad essere giunto integro fino a noi, sopravvivendo a tutte le disavventure occorse durante i secoli.
Prezioso al punto tale che almeno otto o nove lettori vi hanno voluto apporre tra il XII e il XV Secolo le loro annotazioni dentro lo specchio di scrittura o nei margini, quasi sempre in inchiostro bruno, ma spesso anche in rosso, per integrare il testo. La sezione più consistente del manoscritto è costituita da un testo molto noto a quei tempi, il Martirologio di Adone che occupa ben 164 pagine. Si tratta di un elenco di santi...
Prezioso al punto tale che almeno otto o nove lettori vi hanno voluto apporre tra il XII e il XV Secolo le loro annotazioni dentro lo specchio di scrittura o nei margini, quasi sempre in inchiostro bruno, ma spesso anche in rosso, per integrare il testo. La sezione più consistente del manoscritto è costituita da un testo molto noto a quei tempi, il Martirologio di Adone che occupa ben 164 pagine. Si tratta di un elenco di santi...
LEGGI IL SERVIZIO INTEGRALE SU MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 6 FEBBRAIO
OPPURE ABBONANDOTI A WWW.MONDOPADANO.IT
OPPURE ABBONANDOTI A WWW.MONDOPADANO.IT