La crisi gela i consumi dei cremonesi

29 GEN 14
Ultimo aggiornamento: 14:47 | 16 MAG 25
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La gelata che ha colpito i consumi negli ultimi mesi ha portato l’inflazione a livelli estremamente bassi (1%), un valore in linea con il dato nazionale, individuato nell’1,2% tendenziale
Tenendo presente che l’anno precedente (il 2012) il tasso inflattivo a Cremona era del 2,9% (cioè più alto di 1,1 punti percentuali rispetto a quello di fine 2013), non bisogna poi rallegrarsi più di tanto di una frenata così consistente nell’aumento annuo generale dei prezzi di beni e servizi. Questo tipo di rallentamento del tasso di inflazione, pur tutelando il potere d’acquisto, infatti, altro non è se non l’effetto della recessione che riducendo il potere d’acquisto dei cremonesi e dei nostri connazionali ha anche determinato una riduzione dei consumi e quindi un calo generalizzato dei prezzi. La causa sta proprio in questa condizione caratterizzata da livelli di attività produttiva più bassi di quelli che si potrebbero ottenere usando completamente ed in maniera efficiente tutti i fattori produttivi a disposizione.
E il rallentamento del tasso di inflazione è uno dei sintomi delle fasi...
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