Quel rosone visto da vicino

29 GEN 14
Ultimo aggiornamento: 14:47 | 16 MAG 25
Immagine di Quel rosone visto da vicino
Lo vediamo solo guardando all’insù, verso la facciata principale della Cattedrale, ma per poter comprendere la grande bellezza del rosone centrale realizzato nel 1274 dal comasco Giacomo Porrata, bisognerebbe osservarlo da vicino, come ha avuto occasione di fare Giuliano Regis, le cui fotografie pubblichiamo in questa pagina dedicata ad un tesoro architettonico raro e prezioso, osservabile ogni giorno, ma non esattamente a portata di mano.
Il rosone è una ruota a raggi che simboleggia, secondo la tradizione cristiana, il dominio di Cristo sulla Terra. Spesso al centro del rosone delle chiese medievali (romaniche e gotiche) si trova la figura di Cristo la quale sta ad indicare il suo ruolo determinante al centro del progetto escatologico divino. Il rosone indicava anche, nelle chiese di architettura romanica, la ruota della Fortuna interpretata ovviamente in chiave religiosa. La funzione del rosone era quella di invitare i fedeli alla contemplazione e alla preghiera attirando l’attenzione di chi lo guardava. Il nostro è una grande struttura autoportante con un diametro di oltre sei metri con una cornice completamente decorata al proprio interno, impossibile da vedere ad occhio nudo dalla piazza. Nella facciata esterna, partendo dai livelli più esterni, si può osservare...
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