Crema, accessi record al Pronto Soccorso

Quasi cinquantamila accessi, ai quali se ne aggiungono altri ventimila rimasti fuori statistica solo perché catalogati alla voce ricoveri. Sono i numeri di un anno di attività svolto dal Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, diretto da Giovanni Viganò. Una mole di lavoro inesaurabile, che pone il dipartimento e i suoi operatori ai vertici del sistema.
Il report completo è stato consegnato al direttore generale dell’azienda sanitaria Ospedale Maggiore, Luigi Ablondi, dalla Regione Lombardia. Dall’analisi emerge in modo chiaro come il peso della realtà cremasca sia superiore a quello di molte strutture in qualche modo assimilabili sul piano dei bacini. Se Crema raggiunge, al netto delle trasformazioni in ricoveri, la ragguardevole cifra di 49 mila 591 accessi, Treviglio si attesta a quota 43 mila, Lodi arriva a 41 mila 535, mentre Cremona si ferma a 39 mila 249, con il presidio dell’Oglio Po che supera i 20 mila 500 accessi.
«Da una parte - commenta Ablondi - va ricordato che il distretto all’interno del quale prestiamo la nostra attività conta circa 6 mila abitanti in più rispetto al distretto cremonese e di conseguenza anche i numeri risentono di questo dato oggettivo: dall’altra, però, il report della Regione Lombardia evidenzia altri indicatori di assoluto rilievo per misurare il funzionamento della struttura». Il riferimento è alla...
Il report completo è stato consegnato al direttore generale dell’azienda sanitaria Ospedale Maggiore, Luigi Ablondi, dalla Regione Lombardia. Dall’analisi emerge in modo chiaro come il peso della realtà cremasca sia superiore a quello di molte strutture in qualche modo assimilabili sul piano dei bacini. Se Crema raggiunge, al netto delle trasformazioni in ricoveri, la ragguardevole cifra di 49 mila 591 accessi, Treviglio si attesta a quota 43 mila, Lodi arriva a 41 mila 535, mentre Cremona si ferma a 39 mila 249, con il presidio dell’Oglio Po che supera i 20 mila 500 accessi.
«Da una parte - commenta Ablondi - va ricordato che il distretto all’interno del quale prestiamo la nostra attività conta circa 6 mila abitanti in più rispetto al distretto cremonese e di conseguenza anche i numeri risentono di questo dato oggettivo: dall’altra, però, il report della Regione Lombardia evidenzia altri indicatori di assoluto rilievo per misurare il funzionamento della struttura». Il riferimento è alla...
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