Quei colpevoli ritardi alla Tamoil

Interventi tardivi e solo dopo l’esposizione mediatica del 2007 con l’apertura dell’inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Cremona. La deposizione dei due manager Piergiuseppe Savaresi e Lucio Ambrosio davanti al Gup Guido Salvini nel processo madre sull’inquinamento prodotto dalla raffineria Tamoil ha confermato il quadro già delineato. I due dirigenti non hanno fatto altro che ribadire davanti al giudice quanto già avevano dichiarato nel corso dell’interrogatorio avuto presso il Comando dei Nas tra il 18 e il 30 novembre.
E si tratta di testimonianze “pesanti”, di cui una sembra essere la fotocopia dell’altra. Entrambi, però, concordano nell’affermare che, nonostante l’autodenuncia della raffineria nel 2001, solo nel 2004 con l’intervento dell’ingegner Vinciguerra si sono iniziati i primi lavori sulla rete fognaria, rallentati, però, subito dopo sua la scomparsa.
E’ interessante soprattutto la deposizione di Lucio Ambrosio...
E si tratta di testimonianze “pesanti”, di cui una sembra essere la fotocopia dell’altra. Entrambi, però, concordano nell’affermare che, nonostante l’autodenuncia della raffineria nel 2001, solo nel 2004 con l’intervento dell’ingegner Vinciguerra si sono iniziati i primi lavori sulla rete fognaria, rallentati, però, subito dopo sua la scomparsa.
E’ interessante soprattutto la deposizione di Lucio Ambrosio...
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