Un vasetto ricco di bontà

21 GEN 14
Ultimo aggiornamento: 14:46 | 16 MAG 25
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Per gustare i sapori dell’orto anche nelle stagioni meno propizie, anche la natura diventa sottovuoto. Il percorso è breve ma laborioso, soprattutto se invece di consultare lo scaffale del supermercato ci si affida a chi ha deciso di lavorare come facevano i nostri nonni, e seguire il prodotto dalla terra al vasetto di vetro. Nasce così l’esperienza di Carlo Eugenio Fiorani, che dal 2012 ha avviato un’azienda agricola in cui veste i panni di allevatore, norcino, panificatore e contadino. «Non sono abituato a fare percorsi convenzionali - spiega - Nel tempo le persone hanno maturato esigenze nuove, diverse: io volevo fare qualcosa di mio, qualcosa che avesse una linea caratteristica». Gestire l’intera filiera di produzione non è semplice, ma è una scelta di garanzia: «Gli agricoltori non sono più abituati a commercializzare i prodotti, ma chi fa questa scelta è responsabile della qualità che offre al consumatore, con cui ha un contatto diretto».
Ma partiamo dall’inizio, o meglio, dal campo: tutto dipende da...
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