Mutui agevolati, con i “casa bond” riparte il mercato immobiliare

14 GEN 14
Ultimo aggiornamento: 16:4516 MAG 25
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Come inizio anno posso dire con entusiasmo che finalmente si iniziano a vedere alcune delle strategie che il governo italiano sta instaurando per affrontare concretamente il particolare momento del settore, in opera oltre alla diminuzione delle imposte di registro, che per l’ acquisto da privato o da impresa non costruttrice su prima casa sono diminuite dal 3% al 2% e le fisse catastali ed ipotecarie sono scese dai 316 euro ai 100 euro è chiamata a favorire e smobilizzare il credito la Cassa Depositi e Prestiti C.D.P. per riattivare il mercato dei mutui con la possibilità della stessa di sottoscrivere obbligazioni emesse da istituti di credito con sottostanti mutui garantiti da ipoteche su immobili, senza nessuna speculazione finanziaria al riguardo, mettendo a disposizione delle banche richiedenti somme destinate a mutui cartolarizzati per acquisto e ristrutturazione prima casa. Le banche stesse stanno mostrando un po’ di propensione almeno alla valutazione delle richieste di mutuo cosa che fino a sei mesi fa’ non venivano nemmeno” inbastite”, ora tassi contenuti e lo sviluppo di soluzioni commerciali come l’affitto a riscatto segnalano un’ inversione di tendenza in attesa che i mercati in generale ripartano.
Anche con queste potenziali realtà di recupero, rimane comunque il momento peggiore per vendere casa proprio perché i valori ormai “snervati” dalle tempistiche della vendita , che in alcuni casi raggiungono e superano i 24 mesi creano dubbi e infondono timori sui prezzi degli immobili nelle varie località geografiche.
Direi che oggi l’offerta è molta e dalle più svariate tipologie , gli acquirenti vogliono confrontare sempre con più attenzione sia le varie metodologie costruttive che la parte energetica dell’immobile, per individuare il prezzo giusto bisogna oggi più che mai sommare vari ingredienti che non riguardano solo la parte strutturale dell’immobile ma anche gli aspetti dei costi accessori, spese condominiali,manutenzione del giardino e delle spese che oggi vengono denominate dai Comuni “ indivisibili” , contributi strade, illuminazione, reti fognarie ecc. il compratore è diventato meticoloso, scrupoloso e instancabile nella visione degli immobili offerti in alternativa.
Attualmente diventa difficile per il professionista chiamato a stimare un immobile, fornire dei valori e delle tempistiche di vendita azzeccate proprio perché lo stesso venditore spinto dalle più svariate motivazione di vendere risulta disposto a diminuire i valori commerciali del bene in percentuali inaspettate anche a fronte di perizie molto più elevate, squilibrando dei parametri economici che creano precedenti commerciali disastrosi.
Come associazione ANAMA della Confesercenti Lombardia Orientale sede territoriale di Cremona abbiamo fissato 5 punti fondamentali per la vendita della casa:
1. FISSARE DA SUBITO UN VALORE ECONOMICO REALISTICO PER LA VENDITA OGGI UNA STIMA PONDERATA COSTA DAI 200 AI 500 EURO E SE SCRUPOLOSAMENTE REDATTA EVITEREBBE IL DILUNGARSI DEI TEMPI PER LA VENDITA
2. INDIVIDUARE UN BROCHER PREPARATO SIA DAL PUNTO DI VISTA TECNICO CHE DEL MARCHETING, ESPERTO NELLE VARIE DINAMICHE DEL SETTORE E BEN INSERITO NEL MERCATO LOCALE DELL’IMMOBILE
3. EVIDENZIARE LE UNICITA’ DELL’IMMOBILE QUELLE CHE FANNO LA DIFFERENZA
4. PREPARARE L’IMMOBILE ALLE VISITE DEI POTENZIALI CLIENTI, ORDINE, PULIZZIA E
COLORI SONO ASPETTI FONDAMENTALI
5. PONDERARE MOLTO SCRUPOLOSAMENTE EVENTUALI OFFERTE CHE SE RIFIUTATE POI A
POSTERIORI CI SI POTREBBE PENTIRE .