Crema, che traffico in via Indipendenza!

L'apertura del sottopasso ha portato un incremento nel flusso veicolare del 25 per cento. Il dato emerge dal rilievo statistico disposto dall’assessore alla Mobilità Giorgio Schiavini e condotto sul campo da Daniele Silvani, dell’ufficio viabilità.
Trecentocinquanta mezzi in più in transito nei due sensi di marcia, che portano il totale a superare le milleseicento unità per ogni ora, nelle fasce di maggior intensità (sono 920 i veicoli che si muovono da via Gaeta a via Indipendenza, e 681 quelli impegnati nel percorso inverso).
E’ questo uno degli elementi più significativi che l’amministrazione comunale metterà a disposizione del Centro Studi Traffico di Milano in fase di stesura del nuovo Piano urbano della mobilità.
«Una revisione che, in collaborazione con l’ingegner Massimo Percudani, doverebbe essere portata a termine con l’arrivo dell’estate - spiega Schiavini -. L’aggiornamento del piano è indispensabile, in quanto l’ultima analisi completa dei flussi veicolari interni alla città è ferma al 2007».
Un’indagine strategica per definire alcuni interventi futuri che Schiavini vorrebbe cantierizzare lungo i principali assi di scorrimento del traffico («Il vero problema, però, è dato dalla cronica mancanza di risorse», puntualizza) e che vedono le criticità di via Indipendenza nell’elenco delle principali in cerca di soluzione.
«Il tema delle code che si creano nelle ore di punta - osserva l’assessore -, è conosciuto. L’incremento di traffico ha...
Trecentocinquanta mezzi in più in transito nei due sensi di marcia, che portano il totale a superare le milleseicento unità per ogni ora, nelle fasce di maggior intensità (sono 920 i veicoli che si muovono da via Gaeta a via Indipendenza, e 681 quelli impegnati nel percorso inverso).
E’ questo uno degli elementi più significativi che l’amministrazione comunale metterà a disposizione del Centro Studi Traffico di Milano in fase di stesura del nuovo Piano urbano della mobilità.
«Una revisione che, in collaborazione con l’ingegner Massimo Percudani, doverebbe essere portata a termine con l’arrivo dell’estate - spiega Schiavini -. L’aggiornamento del piano è indispensabile, in quanto l’ultima analisi completa dei flussi veicolari interni alla città è ferma al 2007».
Un’indagine strategica per definire alcuni interventi futuri che Schiavini vorrebbe cantierizzare lungo i principali assi di scorrimento del traffico («Il vero problema, però, è dato dalla cronica mancanza di risorse», puntualizza) e che vedono le criticità di via Indipendenza nell’elenco delle principali in cerca di soluzione.
«Il tema delle code che si creano nelle ore di punta - osserva l’assessore -, è conosciuto. L’incremento di traffico ha...
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