Il 2014? I sindaci del casalasco se lo immaginano così

Trasferimenti ridotti all’osso, patto di stabilità che blocca le risorse, tasse che cambiano nome e termini di calcolo in continuazione, cittadini sempre più in difficoltà: non è certo un contesto semplice quello in cui si trovano ad operare i sindaci di questi tempi. Ed anche il 2014 non si prospetta come un anno in discesa. I motivi per lasciar perdere e scoraggiarsi sarebbero molti, ma, pur tra mille problemi, i primi cittadini del Casalasco sono pronti ancora una volta a fare “l’impossibile”. Certo, c’è chi è più scoraggiato di altri.
Tutti però hanno un’idea ben precisa di cosa fare per la propria comunità. Di qual è la scelta amministrativa, l’opera o il progetto che più gli sta a cuore per i prossimi mesi che, per chi è giunto allo scadere del secondo mandato, saranno anche gli ultimi da primo cittadino.
«Voglio chiudere in bellezza questi dieci anni da sindaco di Spineda - dichiara Davide Caleffi - lasciando ai miei cittadini un’opera che...
Tutti però hanno un’idea ben precisa di cosa fare per la propria comunità. Di qual è la scelta amministrativa, l’opera o il progetto che più gli sta a cuore per i prossimi mesi che, per chi è giunto allo scadere del secondo mandato, saranno anche gli ultimi da primo cittadino.
«Voglio chiudere in bellezza questi dieci anni da sindaco di Spineda - dichiara Davide Caleffi - lasciando ai miei cittadini un’opera che...
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