ICT, oggi gli Stati Generali della Lombardia

7 GEN 14
Ultimo aggiornamento: 12:02 | 16 GIU 26
Immagine di ICT, oggi gli Stati Generali della Lombardia
ICT del futuro (con priorità al programma
europeo sulla ricerca Horizon 2020); start up ICT (efficacia e
impatto dell'accesso al credito, sostenibilità economica);
gestione crisi aziendali e re start per le imprese in
difficoltà; capitale umano (profili professionali emergenti e
offerta formativa). Sono questi i quattro principali temi - cui
saranno dedicati altrettanti tavoli tematici - su cui si
concentrerà l'attenzione del mondo istituzionale,
imprenditoriale, economico, sociale e sindacale lombardo legato
all'ICT, che si è riunito oggi a Palazzo Lombardia per il primo
appuntamento degli Stati generali.
GLI STATI GENERALI - All'incontro, convocato dall'assessore alle
Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione
Lombardia Mario Melazzini, con la partecipazione dell'assessore
all'Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea, erano
presenti oltre cento rappresentanti di istituzioni, parti
sociali, Enti, imprese e associazioni di categoria legate
all'Information and Communications Technologies, per
confrontarsi su cosa il settore può offrire in termini di
crescita economica e sociale, indicando le azioni che possono
essere intraprese per supportare e valorizzare le attività
produttive.
RILANCIARE SETTORE - "In un momento in cui il settore ICT è
penalizzato, nonostante i grandi valori e risorse professionali
e tecnologici presenti sul territorio lombardo - ha spiegato
Melazzini - vogliamo lavorare per rilanciare il settore
attraverso un percorso di lavoro comune e condiviso, creando
una sede di dialogo e confronto permanente che agisca in tempi
rapidi e certi e con grande concretezza".
"Vogliamo - ha aggiunto l'assessore - delineare le strategie per
l'ICT del futuro e valorizzare le eccellenze industriali
impegnate nel consolidamento e nell'innovazione per delineare
percorsi di sviluppo e creare un ambiente favorevole per
affrontare le situazioni di difficoltà e di ristrutturazione".
Melazzini ha poi fatto appello ad una "responsabilità comune"
sottolineando l'impegno a "capire quali strumenti la Regione può
mettere a disposizione per permettere alle aziende di rimanere a
lavorare in Lombardia e a rilanciarsi".
CAPITALE UMANO - "Bisogna cogliere - ha detto l'assessore
Valentina Aprea - le opportunità di rilancio, investendo
nell'innovazione, secondo la grande tradizione imprenditoriale
lombarda. Dobbiamo prevenire le crisi aziendali, rilanciare il
tessuto produttivo e dare speranza e nuova motivazione a chi ha
investito in Lombardia, dandogli la certezza di poter contare
sull'aiuto della Regione. L'obiettivo è rilanciare le attività
che ci sono e favorire le aperture di nuove attività".
"Sul capitale umano - ha aggiunto l'assessore Aprea - stiamo
dimostrando grande attenzione a qualificare i percorsi
formativi. Abbiamo appena investito 100 milioni per la
formazione professionale di primo e secondo livello, con la
volontà di aggredire le qualifiche professionali emergenti e
abbiamo dato grande attenzione anche all'istruzione tecnica
superiore e all'apprendistato di secondo e terzo livello. Siamo
pronti a ricevere suggerimenti per rendere sempre più
competitivo il settore ICT e favorire 'l'internet delle cose'
nella produzione manifatturiera".
METODO LAVORO - Da un punto di vista operativo, saranno
organizzati incontri tematici, con cadenza mensile,
differenziati a seconda dei temi da affrontare per monitorare
l'andamento del settore, sviluppare linee di intervento,
individuare azioni e strumenti operativi e confrontare le
proposte. Gli incontri, a seconda del tema affrontato, vedranno
il coinvolgimento di: Istituzioni ed Enti locali, organizzazioni
sindacali, associazioni datoriali, università, imprese,
associazioni settoriali, centri di eccellenza, incubatori e
cluster tecnologici, istituti finanziari e venture capitalist,
operatori sul fronte lavoro e formazione.