San Felice, il quartiere rimasto senza voce

6 GEN 14
Ultimo aggiornamento: 14:44 | 16 MAG 25
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Il Comitato di quartiere 14, San Felice e San Savino, è paralizzato dal passato autunno. Dopo le dimissioni di massa dei consiglieri, sette su nove in settembre, per protesta contro l’Amministrazione comunale (colpevole a loro giudizio, essenzialmente, di non aver realizzato il sottopasso al cavalcavia del passaggio a livello), l’assessorato ha cercato di ripristinare il numero legale. Senza riuscirci. Alle otto persone che avevano ottenuto un voto nelle elezioni è stata recapitata una lettera con la richiesta di disponibilità a subentrare nel direttivo. Solo tre hanno risposto positivamente per cui non è stato possibile raggiungere il numero minimo di sei consiglieri. Tra qualche giorno inizieranno le procedure per le nuove elezioni.   
«Manifesteremo in piazza del Duomo e metteremo degli striscioni sui nostri balconi. Così non potranno toglierli i vigili, com’è successo in estate». Giorgio Beccari non è più il presidente del quartiere 14, San Felice e San Savino, ma non ha abbandonato la battaglia.
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