I Comuni vendono il patrimonio ma le aste vanno deserte

Alienare terreni e immobili per dare più respiro al bilancio: la strada, per molti Comuni, è percorribile, ma solo in teoria. Perché concretizzare qualche vendita è sempre più difficile. Tra aste andate deserte e proposte di acquirenti cadute nel vuoto, le Amministrazioni si trovano a fare i conti con un patrimonio che, nonostante le intenzioni, è difficile da far fruttare. Tanto che gran parte delle aree vengono ripresentate di anno in anno nel programma di alienazione dei Comuni.
Pizzighettone ci ha riprovato con una nuova asta scaduta alla fine del 2013, ma è andata deserta come le precedenti: «Abbiamo rimesso nel bando alcune delle aree e degli appartamenti che già da alcuni anni riproponiamo nel nostro piano delle alienazioni ma senza risultato - spiega l’assessore ai lavori pubblici Massimo Antelmi -. La situazione è critica, l’edilizia è ferma e risulta difficile non solo cedere i terreni ma anche immobili eventualmente da ristrutturare».
Pizzighettone ci ha riprovato con una nuova asta scaduta alla fine del 2013, ma è andata deserta come le precedenti: «Abbiamo rimesso nel bando alcune delle aree e degli appartamenti che già da alcuni anni riproponiamo nel nostro piano delle alienazioni ma senza risultato - spiega l’assessore ai lavori pubblici Massimo Antelmi -. La situazione è critica, l’edilizia è ferma e risulta difficile non solo cedere i terreni ma anche immobili eventualmente da ristrutturare».
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