Prima il libro poi il vinile, al maestro piace il rap

28 DIC 13
Ultimo aggiornamento: 14:43 | 16 MAG 25
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L'amore ai tempi della cultura di strada. È quello che racconterà in versi e beat il rapper cremonese Mc Febbo, nel suo nuovo progetto discografico “Lost Love Sketches”, in uscita a gennaio. «Il tema portante è quello del sentimento, nel senso più ampio del termine - spiega l’artista, nato e cresciuto in città, ma con sangue campano -. Si parla dell’amore per una donna, certo, ma anche per i propri amici, per la strada in cui si è cresciuti, per la musica stessa».
Tredici tracce che riflettono appieno l’esperienza accumulata da Febbo in oltre quindici anni di attività nei club hip hop del Nord Italia. «In questo nuovo disco figuro come voce, autore dei testi e produttore - sorride -. Negli ultimi tempi, Egiuann, il mio storico beatmaker (il dj-produttore che si occupa della creazione delle basi musicali, ndr), è stato molto impegnato sul fronte familiare, e così ho fatto tutto quanto in autonomia. I pezzi hanno una forte influenza soul e jazz: d’altronde, sin da quando ero piccolo, ho sempre ascoltato i grandi capolavori di Aretha Franklin e Ray Charles. E in qualche modo questo mio background è andato a influenzare le nuove produzioni».
Ma l’evoluzione del rapper non si ferma alla produzione: anche le parti cantate portano la firma vocale di Febbo. «Nel disco non sono state previste collaborazioni - continua sorridendo -, ho cantato in prima persona anche i ritornelli. In giro ci sono rapper stonatissimi, altri intonati al punto giusto e altri ancora, ma in questo caso si parla soprattutto degli artisti di colore statunitensi, che hanno una voce pazzesca. Io penso di essere nella categoria intermedia. Non sono un cantante vero e proprio, ma mi difendo».
L’album, registrato nello studio personale di Febbo (lo Smith Twice Studio)...

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