Presto a Castelleone la nuova scuola a misura di bambino

Si sta delineando il progetto della nuova scuola dell'infanzia di Castelleone, la cui 'anima' è proprio la volontà di realizzare un immobile consono alle esigenze dei baby alunni. Si tratta di un'opera fortemente voluta dall'Amministrazione Comandulli, dal costo di 3 milioni e 400mila euro, che verrà costruita dall'impresa Bacchiocchi di Somaglia nell'area tra le elementari di via Beccadello e il piazzale della piscina: salvo imprevisti, la determinazione e professionalità di tutti i partecipanti alla realizzazione dell’opera portano ad alimentare la speranza di sentir suonare la prima campanella già a settembre 2014.
Fermo restando l'obbligo di rispettare i criteri fissati dal bando di gara e di non sforare il tetto di spesa, il progetto cerca di accogliere le proposte e i suggerimenti emersi nel tempo. Nelle ultime settimane si sono infatti susseguiti gli incontri tra addetti ai lavori e forze politiche.
Nel corso della prima assemblea sono state presentate le soluzioni progettuali proposte dai tecnici della STU (Società di Trasformazione Urbana Castelleone Patrimonio spa), coordinati dall'ingegner De Vizzi di Lodi. Erano presenti il sindaco Camillo Comandulli, l'assessore ai lavori pubblici Marco De Luca, il responsabile dell'ufficio tecnico comunale Ivano Magarini e la responsabile del settore pubblica istruzione del Comune Maria Laura Bruschi. Per l'istituto comprensivo, la dirigente Vilma Stradiotti insieme a tre rappresentanti degli insegnanti e altrettanti dei genitori. La riunione, alla quale erano stati invitati tutti i consiglieri di minoranza, ha visto la partecipazione di Leone Lisè, Pietro Fiori e Federico Marchesi con l'ingegner Corbani.
Nel successivo incontro sono state illustrate le proposte migliorative presentate dalla dirigenza scolastica. In buona sostanza, il nuovo edificio dovrebbe essere strutturato in modo da potersi espandere, in futuro, così da accogliere tutta l'utenza evitando liste di attesa (passando dalle attuali sei a nove sezioni). Nella planimetria che è stata elaborata, spicca la presenza di tanti piccoli refettori, uno per ogni classe, anziché la 'classica' sala mensa. Nella nuova scuola gli spazi dovrebbero essere facilmente configurabili per rispondere alle diverse esigenze educative, con la presenza di diversi laboratori/atelier di pittura-manipolazione, musica-teatro, tecnologia e psicomotricità, oltre ad uno spazio riservato al libero movimento.
Molto apprezzata l'idea di prevedere un servizio igienico per ogni sezione; attenzione anche al giardino, con alberi ad alto fusto, zone arbustive, un frutteto e un orto didattico, uno spazio attrezzato con giochi e uno per gli sport.
Gli esperti hanno lavorato alacremente per cercare di accogliere tutte le richieste, nel rispetto della normativa e delle tecniche costruttive.
Dopo ulteriori incontri tra la scuola e i tecnici, il progetto è stato definito, e vedrà la luce nella sua versione definitiva entro metà gennaio 2014. Da questo momento in poi si passerà al cantiere vero e proprio.
«E’ stato un percorso intenso di grande confronto fra tutti i soggetti coinvolti spiega l'assessore ai lavori pubblici Marco De Luca - Il mio ringraziamento, del
Sindaco e di tutta l’amministrazione alla dirigente scolastica Vilma Stradiotti, per aver indicato in poco tempo e con grande puntualità le proposte di miglioramento del progetto, ai rappresentanti del corpo docenti e dei genitori, all’Ing De Vizzi, coordinatore del team di progettisti, che ha saputo accogliere ogni richiesta per trasformarla puntualmente nel rispetto delle regole tecniche e della legge nell’elaborato grafico, a tutti i progettisti, all’arch Magarini, amministratore della Castelleone Patrimonio Spa, alla dott.ssa Maria Laura Bruschi, all’arch. Bruno Ferrari e al RUP Damiano Dosio, e infine al sig. Bacchiocchi, titolare dell’omonima ditta. Il risultato è di altissima qualità, incentrato sulle esigenze del bambino con soluzioni progettuali innovative».
Fermo restando l'obbligo di rispettare i criteri fissati dal bando di gara e di non sforare il tetto di spesa, il progetto cerca di accogliere le proposte e i suggerimenti emersi nel tempo. Nelle ultime settimane si sono infatti susseguiti gli incontri tra addetti ai lavori e forze politiche.
Nel corso della prima assemblea sono state presentate le soluzioni progettuali proposte dai tecnici della STU (Società di Trasformazione Urbana Castelleone Patrimonio spa), coordinati dall'ingegner De Vizzi di Lodi. Erano presenti il sindaco Camillo Comandulli, l'assessore ai lavori pubblici Marco De Luca, il responsabile dell'ufficio tecnico comunale Ivano Magarini e la responsabile del settore pubblica istruzione del Comune Maria Laura Bruschi. Per l'istituto comprensivo, la dirigente Vilma Stradiotti insieme a tre rappresentanti degli insegnanti e altrettanti dei genitori. La riunione, alla quale erano stati invitati tutti i consiglieri di minoranza, ha visto la partecipazione di Leone Lisè, Pietro Fiori e Federico Marchesi con l'ingegner Corbani.
Nel successivo incontro sono state illustrate le proposte migliorative presentate dalla dirigenza scolastica. In buona sostanza, il nuovo edificio dovrebbe essere strutturato in modo da potersi espandere, in futuro, così da accogliere tutta l'utenza evitando liste di attesa (passando dalle attuali sei a nove sezioni). Nella planimetria che è stata elaborata, spicca la presenza di tanti piccoli refettori, uno per ogni classe, anziché la 'classica' sala mensa. Nella nuova scuola gli spazi dovrebbero essere facilmente configurabili per rispondere alle diverse esigenze educative, con la presenza di diversi laboratori/atelier di pittura-manipolazione, musica-teatro, tecnologia e psicomotricità, oltre ad uno spazio riservato al libero movimento.
Molto apprezzata l'idea di prevedere un servizio igienico per ogni sezione; attenzione anche al giardino, con alberi ad alto fusto, zone arbustive, un frutteto e un orto didattico, uno spazio attrezzato con giochi e uno per gli sport.
Gli esperti hanno lavorato alacremente per cercare di accogliere tutte le richieste, nel rispetto della normativa e delle tecniche costruttive.
Dopo ulteriori incontri tra la scuola e i tecnici, il progetto è stato definito, e vedrà la luce nella sua versione definitiva entro metà gennaio 2014. Da questo momento in poi si passerà al cantiere vero e proprio.
«E’ stato un percorso intenso di grande confronto fra tutti i soggetti coinvolti spiega l'assessore ai lavori pubblici Marco De Luca - Il mio ringraziamento, del
Sindaco e di tutta l’amministrazione alla dirigente scolastica Vilma Stradiotti, per aver indicato in poco tempo e con grande puntualità le proposte di miglioramento del progetto, ai rappresentanti del corpo docenti e dei genitori, all’Ing De Vizzi, coordinatore del team di progettisti, che ha saputo accogliere ogni richiesta per trasformarla puntualmente nel rispetto delle regole tecniche e della legge nell’elaborato grafico, a tutti i progettisti, all’arch Magarini, amministratore della Castelleone Patrimonio Spa, alla dott.ssa Maria Laura Bruschi, all’arch. Bruno Ferrari e al RUP Damiano Dosio, e infine al sig. Bacchiocchi, titolare dell’omonima ditta. Il risultato è di altissima qualità, incentrato sulle esigenze del bambino con soluzioni progettuali innovative».