A Robecco l'incontro di fine anno fra amministrazione e cittadini

Ieri sera, davanti ad un folto pubblico, l’amministrazione comunale ha fatto gli auguri natalizi alla popolazione alla quale ha pure relazionato quanto compiuto durante l’anno 2013. Al tavolo dei relatori il sindaco Marco Romeo Pipperi, il vice Michele Zamboni detentore degli assessorati all’istruzione, territorio, servizi sociali e protezione civile, e il neo assessore alla sicurezza, viabilità e cultura Omar Guindani. Durante la serata sono stati premiate, con apposite pergamene, tre persone distintesi per la loro attività: il brigadiere Francesco Ziletti, andato in pensione dopo anni di proficuo lavoro compiuto sempre in modo esemplare; Maria Andreina Grassi, ostetrica che ha seguito generazioni di robecchesi deceduta ad ottobre, il cui diploma è stato consegnato a Remo Zinoni, uno dei figli; Giuseppe Antonioli, medico di base per trent’anni in paese recentemente andato in pensione.
Pipperi ha introdotto la serata parlando delle difficoltà finanziarie in cui si trovano le amministrazioni pubbliche che hanno colpito anche il comune di Robecco. Di conseguenza ne hanno sofferto le associazioni sportive che hanno ricevuto i finanziamenti in forma dimezzata. Stessa cosa è toccata al settore cultura per cui si sono dovute ridurre le manifestazioni. Anche il Centro Anziani ha avuto delle riduzioni . Le uniche due realtà che hanno visti inalterati i contributi sono state l’Associazione Volontari e la Scuola.
Guindani, che è subentrato a Maurizio Benzoni che ha dovuto lasciare l’assessorato per motivi di lavoro ma non il posto di consigliere, ha annunciato che il comune ha un basso tasso di criminalità. Qualche furto e poco più ma ha annunciato il progetto di una più stretta collaborazione con le forze dell’ordine e l’installazione di un sistema di videosorveglianza ai quattro punti di accesso del paese per conoscere chi passa o si ferma in paese. Guindani ha poi aggiunto che l’amministrazione ha partecipato al programma cosiddetto dei “6000 campanili” per il rilancio delle infrastrutture e lo sblocco dei cantieri. Dal programma, qualora dovessero giungere i finanziamenti sperati – anche se ci sono molte difficoltà in proposito- il comune pensa di poter attuare il progetto della pista ciclabile da Robecco a Pontevico svincolandosi dai partners che per un motivo o per l’altro si defilano. Si pensa anche alla riqualificazione della zona stazione, del la pista ciclabile esistente dalla stessa fino al paese e da quella di via Cavour fino al cimitero.
In biblioteca, sono giunti sessanta nuovi volumi.
La parola è poi passata a Renzo Galli, presidente dell’Associazione Culturale Leonardo, che ha snocciolato la consistente serie di iniziative promosse nel campo della cultura, della tradizione, delle gite.
Zamboni ha evidenziato i problemi del territorio specie in concomitanza delle abbondanti piogge. Problemi che si protraggono da generazioni ai quali si è cercato di porre rimedio nel miglior modo possibile. “La soluzione- ha riferito- potrebbe essere nell’attuazione del progetto già fatto approntare da uno studio tecnico specializzato per la riqualificazione del territorio specie in merito alla criticità delle sue acque”. Per realizzarlo occorrono molti soldi. Si sta aspettando l’occasione o il finanziamento propizio. Il piano di protezione civile- ha riferito il vicesindaco- è stato predisposto secondo quanto previsto dalla legge. Zamboni ha poi parlato del buon funzionamento della carta dei servizi sociali, dell’assistenza alle famiglie, alle persone diversamente abili, agli anziani. Ha inoltre ricordato il sostegno alle famiglie di extracomunitari e l’insegnamento dell’italiano alle donne straniere per permettere loro una maggiore integrazione. Alla scuola sono state fornite, in numero sufficiente, lavagne multimediali digitali.
Alvaro Capuano, presidente dell’Associazione Volontari, ha elencato le attività del sodalizio. Ha preso poi la parola Patrizia Ruggeri, presidente della Fondazione Casa di Riposo Onlus che conta 130 letti. Quindici i posti del Centro Diurno. La stessa ha messo in evidenza l’efficienza della struttura, una delle due della provincia riconosciute con le dovute idoneità per il nucleo Alzheimer dotato pure di un giardino con percorso circolare. Per il medesimo servizio si è provveduto a potenziare gli interventi degli educatori. La Ruggeri ha poi rimarcato come, nonostante gli aumenti del carovita e le difficoltà di incassare parte delle rette da parte di alcune famiglie a causa della crisi, le quote non siano state aumentate. Nonostante questo il livello della qualità del servizio è rimasto inalterato.
Pipperi ha introdotto la serata parlando delle difficoltà finanziarie in cui si trovano le amministrazioni pubbliche che hanno colpito anche il comune di Robecco. Di conseguenza ne hanno sofferto le associazioni sportive che hanno ricevuto i finanziamenti in forma dimezzata. Stessa cosa è toccata al settore cultura per cui si sono dovute ridurre le manifestazioni. Anche il Centro Anziani ha avuto delle riduzioni . Le uniche due realtà che hanno visti inalterati i contributi sono state l’Associazione Volontari e la Scuola.
Guindani, che è subentrato a Maurizio Benzoni che ha dovuto lasciare l’assessorato per motivi di lavoro ma non il posto di consigliere, ha annunciato che il comune ha un basso tasso di criminalità. Qualche furto e poco più ma ha annunciato il progetto di una più stretta collaborazione con le forze dell’ordine e l’installazione di un sistema di videosorveglianza ai quattro punti di accesso del paese per conoscere chi passa o si ferma in paese. Guindani ha poi aggiunto che l’amministrazione ha partecipato al programma cosiddetto dei “6000 campanili” per il rilancio delle infrastrutture e lo sblocco dei cantieri. Dal programma, qualora dovessero giungere i finanziamenti sperati – anche se ci sono molte difficoltà in proposito- il comune pensa di poter attuare il progetto della pista ciclabile da Robecco a Pontevico svincolandosi dai partners che per un motivo o per l’altro si defilano. Si pensa anche alla riqualificazione della zona stazione, del la pista ciclabile esistente dalla stessa fino al paese e da quella di via Cavour fino al cimitero.
In biblioteca, sono giunti sessanta nuovi volumi.
La parola è poi passata a Renzo Galli, presidente dell’Associazione Culturale Leonardo, che ha snocciolato la consistente serie di iniziative promosse nel campo della cultura, della tradizione, delle gite.
Zamboni ha evidenziato i problemi del territorio specie in concomitanza delle abbondanti piogge. Problemi che si protraggono da generazioni ai quali si è cercato di porre rimedio nel miglior modo possibile. “La soluzione- ha riferito- potrebbe essere nell’attuazione del progetto già fatto approntare da uno studio tecnico specializzato per la riqualificazione del territorio specie in merito alla criticità delle sue acque”. Per realizzarlo occorrono molti soldi. Si sta aspettando l’occasione o il finanziamento propizio. Il piano di protezione civile- ha riferito il vicesindaco- è stato predisposto secondo quanto previsto dalla legge. Zamboni ha poi parlato del buon funzionamento della carta dei servizi sociali, dell’assistenza alle famiglie, alle persone diversamente abili, agli anziani. Ha inoltre ricordato il sostegno alle famiglie di extracomunitari e l’insegnamento dell’italiano alle donne straniere per permettere loro una maggiore integrazione. Alla scuola sono state fornite, in numero sufficiente, lavagne multimediali digitali.
Alvaro Capuano, presidente dell’Associazione Volontari, ha elencato le attività del sodalizio. Ha preso poi la parola Patrizia Ruggeri, presidente della Fondazione Casa di Riposo Onlus che conta 130 letti. Quindici i posti del Centro Diurno. La stessa ha messo in evidenza l’efficienza della struttura, una delle due della provincia riconosciute con le dovute idoneità per il nucleo Alzheimer dotato pure di un giardino con percorso circolare. Per il medesimo servizio si è provveduto a potenziare gli interventi degli educatori. La Ruggeri ha poi rimarcato come, nonostante gli aumenti del carovita e le difficoltà di incassare parte delle rette da parte di alcune famiglie a causa della crisi, le quote non siano state aumentate. Nonostante questo il livello della qualità del servizio è rimasto inalterato.