Furto di bici a Castelleone. Denunciate due persone per ricettazione

Da tempo le Polizie Locali di Castelleone e Soresina sono impegnate in una attività di prevenzione e repressione del fenomeno del furto di biciclette.
Il comune di Castelleone ha attivato da oltre un anno il registro comunale delle biciclette. E’ una iniziativa gratuita rivolta ai residenti con la quale la Polizia Locale di Castelleone provvede al fotosegnalamento preventivo ed alla identificazione con contrassegno adesivo anticontraffazione delle bici registrate. In caso di furto di una di queste bici registrate viene attivata un'apposita rete territoriale di collaborazione tra i comandi di Polizia della zona che ricercano, sulla base del fotosegnalamento preventivo, il veicolo ed i responsabili del furto o di un utilizzo improprio. Proprio ricercando una di queste biciclette registrate e fotosegnalate, rubata a Castelleone, la sinergia tra i Comandi di Polizia Locale di Castelleone e Soresina ha portato a compimento un’azione di polizia giudiziaria che ha permesso di recuperare la refurtiva, di sequestrare il corpo del reato e di segnalare all’Autorità Giudiziaria due persone residenti nel soresinese con l’accusa di ricettazione.
L’attività di indagine sviluppata dalle due Polizie Locali ha richiesto azioni di raccolta e scambio di informazioni, pedinamenti, appostamenti e controlli con sistema di videosorveglianza che hanno portato gli inquirenti a conoscere il percorso delle bici rubate.
Nel corso dell’indagine si è accertato che il centro dell’attività di ricettazione è individuabile in Soresina, mentre il giro illegale parte da Castelleone coinvolgendo altri comuni ad est di Soresina.
L’attività di indagine è stata diretta dai due responsabili dei servizi di Polizia Locale: il Comandante Giovanni Tirelli della P.L. di Soresina ed il Comandante Andrea Vicini della P.L. di Castelleone.
“L’operazione che abbiamo condotto conferma l’articolazione del sistema di microcriminalità che colpisce la nostra provincia e confidiamo che le azioni repressive che abbiamo attuato possano dissuadere i malintenzionati dal commettere altri illeciti.” dichiara il Comandante Tirelli di Soresina.
“Ricordo a tutti che Castelleone ha attuato un servizio gratuito di registrazione preventiva delle biciclette. I fatti dimostrano che il sistema produce effetti sia in termini di deterrenza (sono pochissime le bici contrassegnate rubate) che in termini di recupero della refurtiva, come dimostra l’indagine congiunta con Soresina. Invito anche a tutti i cittadini a segnalarci la condotta di chi propone l’acquisto di biciclette usate a prezzo particolarmente basso, senza dimenticare che la vendita e l’acquisto di refurtiva è di per sé configurabile come reato.” osserva il Comandante Vicini di Castelleone.
Il comune di Castelleone ha attivato da oltre un anno il registro comunale delle biciclette. E’ una iniziativa gratuita rivolta ai residenti con la quale la Polizia Locale di Castelleone provvede al fotosegnalamento preventivo ed alla identificazione con contrassegno adesivo anticontraffazione delle bici registrate. In caso di furto di una di queste bici registrate viene attivata un'apposita rete territoriale di collaborazione tra i comandi di Polizia della zona che ricercano, sulla base del fotosegnalamento preventivo, il veicolo ed i responsabili del furto o di un utilizzo improprio. Proprio ricercando una di queste biciclette registrate e fotosegnalate, rubata a Castelleone, la sinergia tra i Comandi di Polizia Locale di Castelleone e Soresina ha portato a compimento un’azione di polizia giudiziaria che ha permesso di recuperare la refurtiva, di sequestrare il corpo del reato e di segnalare all’Autorità Giudiziaria due persone residenti nel soresinese con l’accusa di ricettazione.
L’attività di indagine sviluppata dalle due Polizie Locali ha richiesto azioni di raccolta e scambio di informazioni, pedinamenti, appostamenti e controlli con sistema di videosorveglianza che hanno portato gli inquirenti a conoscere il percorso delle bici rubate.
Nel corso dell’indagine si è accertato che il centro dell’attività di ricettazione è individuabile in Soresina, mentre il giro illegale parte da Castelleone coinvolgendo altri comuni ad est di Soresina.
L’attività di indagine è stata diretta dai due responsabili dei servizi di Polizia Locale: il Comandante Giovanni Tirelli della P.L. di Soresina ed il Comandante Andrea Vicini della P.L. di Castelleone.
“L’operazione che abbiamo condotto conferma l’articolazione del sistema di microcriminalità che colpisce la nostra provincia e confidiamo che le azioni repressive che abbiamo attuato possano dissuadere i malintenzionati dal commettere altri illeciti.” dichiara il Comandante Tirelli di Soresina.
“Ricordo a tutti che Castelleone ha attuato un servizio gratuito di registrazione preventiva delle biciclette. I fatti dimostrano che il sistema produce effetti sia in termini di deterrenza (sono pochissime le bici contrassegnate rubate) che in termini di recupero della refurtiva, come dimostra l’indagine congiunta con Soresina. Invito anche a tutti i cittadini a segnalarci la condotta di chi propone l’acquisto di biciclette usate a prezzo particolarmente basso, senza dimenticare che la vendita e l’acquisto di refurtiva è di per sé configurabile come reato.” osserva il Comandante Vicini di Castelleone.