San Daniele Po, cambia la raccolta dei rifiuti differenziata a domicilio

Ridurre i rifiuti e i costi dello smaltimento: il sindaco Davide Persico punta all’obiettivo del 70 per cento di raccolta differenziata. E dal 1° gennaio 2014 questo risultato sarà più vicino, grazie alla raccolta porta a porta cosiddetta ‘spinta’. Ovvero, non solo umido e secco ma anche carta, plastica, vetro, lattine e tutto ciò che prima veniva conferito nelle campane delle piazzole ecologiche, ora verrà raccolto direttamente davanti a casa. Una soluzione pensata dal sindaco non solo per migliorare i numeri della differenziata di San Daniele, che già hanno subito un netto miglioramento, ma anche per contrastare il problema dell’abbandono selvaggio di rifiuti ad opera di incivili che già si è verificato in passato. «Dal 60 per cento circa di differenziata all’inizio del mio mandato, ora siamo arrivati al 64 – spiega il sindaco –. Questo ci consentirà di migliorare sotto il profilo ambientale ma anche di ottenere risparmi, grazie alla convenzione con l’impianto di compostaggio di Tidolo che ci consente un abbattimento della spesa e la possibilità di usufruire di un contributo. In questo modo, abbiamo eliminato le campane e speriamo di ovviare al problema delle discariche abusive».
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