Ventottenne cremasco arrestato nel Veronese per rapina in concorso avvenuta in aprile

Un cremasco di 28 anni proveniente dalla Martesana e un veronese sono stati arrestati dai carabinieri di Verona perchè ritenuti responsabili di rapina ai danni di una tabaccheria di San Martino Buon Albergo. Lo scorso aprile i due complici, armati di pistola semiautomatica, avevano fatto irruzione nell'esercizio costringendo il titolare a consegnare l'incasso della giornata: circa 800 euro. All'esterno un terzo bandito faceva da palo.
A tradire il cremasco sono stati i guanti bianchi e il casco. Un carabiniere, infatti, mentre visionava i filmati della sorveglianza, si è ricordato di averli visti riposti nel baule di un'automobile fermata in mattinata. Le indagini, supportate anche dall'analisi dei tabulati telefonici, hanno portato ad individuare i malviventi nei confronti dei quali la magistratura scaligera ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata in concorso e porto abusivo di arma clandestina.
Il 28enne cremasco, senza occupazione, viveva con un cugino pregiudicato dal 2006, poi con una donna dell'Est fino al 2010. Da qualche anno, temendo per la propria incolumità, si era reso irreperibile accompagnandosi con il bandito di origini siciliane e da tempo residente in provincia di Verona.