Zucchi Falcina, rimborsata Numeria I 650 mila euro di caparra tornano nelle casse della società acquirente

Rimpiazzo ai vertici della Fondazione Zucchi Falcina, verifiche dell’Asl e mobilitazioni sindacali. Una certezza, comunque, c’è: l’azione legale della società Numeria pesa sulla struttura per milioni di euro. La Zucchi Falcina ha dovuto restituire i 650 mila euro precedentemente versati da Numeria come caparra, pari al 5 per cento della somma totale. Ma la rivalsa dell’acquirente non si ferma qua e ha già depositato al Tribunale di Cremona la citazione in giudizio della Fondazione, chiedendo 20 milioni di euro di danni. «Nessuno ci ha formalmente comunicato la modifica del Cda - spiega l’avvocato Gian Luigi Rocco - e in ogni caso non cambia la sostanza: vista la situazione, l’acquisizione è definitivamente tramontata. Il danno d’immagine e il mancato guadagno, però, non si cancellano con un cambio di consiglieri».
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