Nell’Ascom si va verso la resa dei conti dopo l’esclusione dalla giunta camerale

6 DIC 13
Ultimo aggiornamento: 14:41 | 16 MAG 25
Immagine di Nell’Ascom si va verso la resa dei conti dopo l’esclusione dalla giunta camerale
La vendetta è un piatto che va servito freddo e qualcuno ha dimostrato di conoscere bene la regola. Dopo l’esclusione dalla giunta camerale, con l’ingresso di Giuseppe Bini di Confesercenti, ora il presidente dell’Ascom Claudio Pugnoli è atteso alla prova dell’approvazione del bilancio preventivo dell’associazione. Visto il clima surriscaldato all’interno dell’associazione che si trascina da mesi, non ci sarebbe da meravigliarsi se qualcuno forzasse ancora la mano. 
La stessa esclusione dell’Ascom dalla giunta della Camera di Commercio, per la prima volta nella sua storia, viene letta all’interno dell’associazione come il colpo di coda finale del contrasto che da tempo condiziona i rapporti tra il presidente delle Botteghe del Centro Paolo Mantovani e lo stesso Claudio Pugnoli. Fin da quando, sul progetto di pedonalizzazione di corso Garibaldi, le strade dei due si sono improvvisamente divise.
All’indomani dell’esito disastroso dell’elezione Pugnoli ha riferito all’assemblea di Confcommercio di essere stato tradito nonostante gli accordi stipulati in precedenza con la stessa Confesercenti e Ascom Crema. Accordi che sono stati messi nero su bianco su una lettera di apparentamento firmata dalle tre associazioni nel tentativo, non esplicito ma palese, di tagliar fuori dai giochi la neonata Asvicom. A Claudio Pugnoli sarebbe toccata la vicepresidenza della Camera di Commercio e alla Confesercenti un posto nella giunta camerale. Qualcuno, però, ha fatto i conti senza l’oste ed a scrutinio ultimato, con 4 voti a 3, quello “fatto fuori” è stato Pugnoli.
Cosa è accaduto? Da tempo i rapporti tra Pugnoli e Mantovani si sono incrinati, soprattutto in seguito alla discussione sulla pedonalizzazione di corso Garibaldi. Mantovani, e con lui un buon numero di aderenti al gruppo delle Botteghe del Centro, era rimasto su posizioni molto critiche verso il Comune, ad esempio per come aveva proceduto alla modifica della viabilità, senza interventi di rilievo sull’arredo urbano, posizione d’altronde da sempre sostenuta da Ascom. Claudio Pugnoli invece, preso atto della decisione irrevocabile della giunta, ha portato l’associazione su un altro binario, quello della contrattazione con il Comune per cercare di ottenere tutti i miglioramenti possibili.
A maggio il contrasto, invece, era stato più “politico”, in occasione della...
LEGGI L'INCHIESTA COMPLETA SUL NUMERO DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 12 DICEMBRE OPPURE ABBONANDOTI A WWW.MONDOPADANO.IT (http://www.mondopadano.it/il_giornale_in_edicola/section/)