Più attenzione alle rinnovabili Gli ambientalisti chiedono a Silla una programmazione di lungo termine

5 DIC 13
Ultimo aggiornamento: 16:4116 MAG 25
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Come sarà la Casalmaggiore di domani? Come il suo sviluppo urbanistico? Quale lo stato della sua aria? Quali le condizioni della sua viabilità? E quanto sarà energeticamente efficiente?
Sono alcune delle domande alle quali il gruppo casalasco di ‘Salviamo il Paesaggio’ vorrebbe avere risposta. Lo si è capito anche nell’ultimo consiglio comunale casalese. Quando, grazie ad un’interpellanza urgente presentata dalla Lega Nord, gli ambientalisti presenti hanno potuto avere riscontro di una richiesta dati fatta oltre un anno fa (nel giugno 2012) e passata attraverso una mozione firmata da Listone e maggioranza. Il sollecito leghista, venerdì scorso, ha sbloccato la situazione. Sulla quale, però, il Listone di Carlo Sante Gardani ha dichiarato di aver costantemente vigilato. Di fatto, il questionario compilato dagli uffici e consegnato a Salviamo il Paesaggio, è servito ad avere una prima fotografia della città. Si è scoperto, per esempio, che gli immobili sfitti sono più di 1.500 a fronte di 6.256 unità immobiliari occupate. Che le case dichiarate inagibili sono 18 e che le nuove aree destinate ad essere urbanizzate (superficie a destinazione abitativa già prevista) costituiscono una metratura limitata: 7.722 metri quadrati.
Il questionario è servito pure per avere un resoconto di quanta superficie di terreno è destinata alla produzione di energie da fonti rinnovabili: 2.103 metri quadrati per il fotovoltaico, 15.208 per il biogas e 900 per le biomasse.
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